Rio 2016: Olimpiadi Green

Mag 20th, 2016 | Di Altri | Categoria: Mondo GREEN, Primo Piano


L’edizione dei Giochi Olimpici di Rio 2016 sarà l’edizione con il più esteso programma di sostenibilità e rispetto dell’ambiente.

I primi Giochi Olimpici Ecosostenibili sono stati quelli invernali di Lillehammer 1994, in Norvegia. Da allora ne è stata fatta di strada, al punto che nell’agenda organizzativa del Comitato Olimpico Internazionale il termine ecologia rappresenta un valore imprescindibile.

Fino ad oggi organizzare un’Olimpiade significava utilizzare tonnellate di cemento per costruire dal nulla impianti sportivi, strade e interi nuovi quartieri. A questo si doveva aggiungere l’accoglienza di atleti da tutto il mondo, con le loro delegazioni, e ovviamente dei turisti.

Un sacrificio enorme per una città, giustificato con il famigerato aumento del PIL della nazione. Difficile obiettare qualcosa quando è in ballo lo sviluppo futuro di un Paese, nuovi posti di lavoro, ritorno di immagine; così come è difficile accertare che i materiali utilizzati per le nuove infrastrutture non siano importati dall’estero: se l’acciaio utilizzato per gli impianti arriva dall’estero questo peserà negativamente sulla bilancia commerciale.

Per informazioni chiedere ad Atene. I danni ambientali hanno un costo e in genere sono a carico delle generazioni future.

Questo concetto sembra essere stato ben recepito dagli organizzatori di Rio 2016, che non si sono limitati a pensare alle infrastrutture, ma hanno riprogettato il sistema dei trasporti in modo da ottimizzare i tragitti ed evitare sprechi di tempo e carburante.

Per esempio, la flotta di bus e furgoni necessari all’organizzazione verrà alimentata da biodiesel: una soluzione che abbassa le emissioni di gas nocivi. A questo hanno aggiunto un piano per riciclare regolarmente i rifiuti organici con il compostaggio.

E non saranno certo le medaglie olimpiche fatte di metalli riciclati che faranno parlare di Giochi Olimpici ecosostenibili: ci vuole ben altro!

Una cosa è certa: le soluzioni adottate forse non incrementeranno il PIL, ma di sicuro miglioreranno la qualità della vita delle future generazioni carioca.
Detto questo, non vediamo l’ora che venga accesa la fiaccola di Rio 2016. Atè logo!

via http://www.luukmagazine.com

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