Sconto da 3,5 miliardi, meno asse per le imprese nel 2016

Apr 28th, 2016 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Diminuiscono le tasse per le imprese, che quest’anno verseranno al fisco 3,5 miliardi di euro in meno, ma ancora finisce nelle casse dello Stato quasi un terzo degli utili. E’ la previsione dell’Istat, contenuta nel rapporto ‘Gli effetti dei provvedimenti fiscali sulle imprese’.

L’istituto di statistica si aspetta un taglio dell’11% delle imposte societarie, tra Ires e Irap, a seguito delle agevolazioni introdotte dalle ultime tre legge di stabilità.
Nonostante i nuovi sgravi, tra Ires e Irap, l’aliquota effettiva mediana si attesterà al 31% nel 2016, in lieve calo rispetto al 31,3% del 2014 (l’ultimo anno per il quale sono disponibili i dati). Le aliquote effettive ai fini Ires, invece, aumenteranno fino al 26,6% dal 25,5%.

L’Istat spiega che la riforma dell’Irap comporterà una riduzione delle tasse per circa il 40% delle imprese, mentre i maxiammortamenti ne interesseranno una su quattro. Per entrambe le misure, la percentuale dei beneficiari crescerà con la dimensione dell’impresa e sarà più elevata nell’industria, in particolare nei settori a maggiore intensità tecnologica.
Le riduzioni di imposta più elevate riguarderanno le imprese tra 20 e 500 dipendenti, quelle del Nord e le multinazionali. Al contrario il risparmio sarà ridotto per società più piccole e quelle del Mezzogiorno.

Una quota significativa degli sgravi andrà poi perso perché i beneficiari risulteranno incapienti ai fini di Ires e Irap. Per i maxiammortamenti l’incapienza riguarderà quasi il 30% delle società che faranno investimenti in beni strumentali nel 2016 e porterà a una quota dello sgravio potenziale non goduto del 68%. Si troveranno in questa situazione soprattutto le aziende senza addetti, quelle residenti al Sud, i settori delle costruzioni e degli altri servizi.

via http://www.ansa.it/

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