Il Seminario Veronelli elegge un nuovo consiglio direttivo

Mag 6th, 2016 | Di Altri | Categoria: Giro di poltrone


“Il vino non è certo più necessario alla vita che la musica e la poesia. Ma che sarebbe la vita senza la musica, senza la poesia, senza il vino?”. Così scriveva Luigi Veronelli, critico, giornalista e intellettuale che per mezzo secolo ha accompagnato la crescita qualitativa dei vini, dei giacimenti gastronomici e della cucina d’Italia. Un’opera infaticabile a favore della cultura materiale che ancora oggi ispira il Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza fini di lucro di cui è stato a lungo Presidente Onorario.

A costituire l’Associazione, il 7 aprile 1986, con Veronelli furono alcuni tra i più importanti vignaioli italiani: Piero Antinori, Giacomo Bologna, Marco Felluga, Ambrogio Folonari, Angelo Gaja, Vittorio Vallarino Gancia, Giannola Nonino, Mario Schiopetto e Maurizio Zanella. Il 7 aprile 2016, a trent’anni esatti di distanza, il Seminario Veronelli ha rinnovato i propri vertici con la volontà d’inaugurare un nuovo corso nella diffusione della cultura del vino e degli alimenti.

A presiedere l’Associazione è stata eletta Angela Maculan, figlia di Fausto - promotore attivo del rinascimento del vino italiano - e rappresentante di un’azienda che ha saputo imporsi scrivendo un nuovo capitolo della secolare storia dei vini di Breganze (Vicenza). Definita affettuosamente dal padre “miglior prodotto” dell’annata 1977, Angela racconta d’essere “nata in cantina”, d’aver approfondito la sua passione per la vitivinicoltura attraverso la laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie all’Università di Padova e d’aver appreso sul campo ad occuparsi dell’export dell’azienda familiare: grazie a numerosi viaggi all’estero, infatti, da vent’anni comunica al mondo l’eccellenza della cultura gastronomia italiana. Esperienze entusiasmanti e impegnative che l’hanno resa una professionista concreta, determinata, desiderosa di veder crescere la propria azienda e l’intero comparto vitivinicolo.

A lei, dunque, il compito di guidare il nuovo consiglio direttivo, eletto nel giorno esatto del trentennale, una compagine composta da sostenitori convinti dei valori veronelliani, volti e cuori profondamente legati al Seminario Permanente Luigi Veronelli. I nuovi Consiglieri sono: Paolo Pizziol, direttore dell’azienda Villa (Monticelli Brusati, Brescia), Alessio Fornasetti, titolare di Torre San Quirico (Azzate, Varese), Fabio Contini, al secondo mandato da consigliere e patron, con la moglie Annalysa, dell’azienda Rossi Contini (Ovada, Alessandria) e Giuseppe Piazza, co-fondatore di Nordest Innovazione (Vicenza), società di consulenza aziendale per l’organizzazione e la gestione delle imprese con competenze specifiche nel mondo vitivinicolo.

Confermato, infine, nel ruolo di consigliere Fabio Contini, Associato di lungo corso ed “antico amico” di Luigi Veronelli. Nei primi anni Novanta la sua passione di “assaggiatore curioso” lo ha portato a fondare con la moglie Annalysa l’azienda Rossi Contini di Ovada: «Spesso ho avuto il piacere di condividere con Veronelli il racconto di un nuovo vino, la scoperta d’un ristorante o d’un artigiano del gusto. Per lavoro ho viaggiato in tutto il mondo, frequentando i migliori ristoranti, visitando i più grandi terroir e degustando vini capaci di emozionare. Finché io e mia moglie siamo stati rapiti dalle terre bianche dell’Alto Monferrato e dal vitigno dolcetto, tanto da spingerci a diventare ovadesi d’adozione. Nei Dolcetto Rossi Contini, vinificati vigna per vigna, si concentra il nostro modo d’intendere il vino, elemento di quella “civiltà della tavola” che ha sicuri punti di riferimento nell’opera di Luigi Veronelli e nella Associazione da lui fondata”.

Related posts:

  1. ADICO lancia il primo seminario formativo del 2014
  2. Giovanni Parapini nuovo direttore della comunicazione Rai
  3. Per Donatella Cinelli Colombini sembra cosa fatta alla presidenza di Donne del Vino i
  4. Soren Hagh nuovo Managing Director di Heineken Italia