La SEO, il giusto mix di tecnica e semantica

Giu 29th, 2010 | Di Altri | Categoria: Web e Dintorni

Venerdi’ 25 giugno presso l’Universita’ IULM di Milano si e’ svolto il ‘The G Show’, il corso di Search Engine Marketing organizzato da Seolab, societa’ di web e community marketing del gruppo So Simple.

Ai contributi di Michal Gawel, tech manager in Seolab, che ha illustrato le linee guida per la realizzazione di un sito internet SEO-Friendly, si sono alternati gli interventi di Robin Good e Mauro Lupi, che hanno dato utili consigli su come organizzare e gestire i propri contenuti editoriali in ottica SEO e sull’importanza dell’individuo in quanto fattore determinante nella creazione della reputazione online di un’azienda.

I motori di ricerca sono uno strumento potentissimo per la promozione del proprio business sul web quindi le tecniche di SEO e SEM sono vitali per posizionarsi al meglio nella giungla di Internet. Basti pensare che il 75% degli utenti che ricerca informazioni sul web si ferma alla prima pagina (10 risultati), il restante 25% si spinge al massimo fino alla terza pagina per poi concludere la ricerca.

Michal Gawel esordisce dicendo che ‘Spesso nell’ideazione di un sito internet, il reparto marketing di un’azienda non tiene conto dell’esigenze del comparto tecnico, che deve assolvere ai requisiti SEO per ottenere una buona visibilita’ sui motori di ricerca, questi due mondi dovrebbero invece lavorare in forte sinergia’. Continua poi illustrando le caratteristiche principali per un sito internet SEO- Friendly: oltre a una veste grafica chiara, con menu’ di navigazione semplici e veloci, e’ importante che sia presente la quantita’ adeguata di link statici con immagini o testi, e che ogni pagina abbia una URL breve, senza la presenza di troppe keyword, che potrebbero risultare controproducenti al raggiungimento dell’obiettivo di visibilita’ auspicata.

Mauro Lupi, Responsabile Area Digital di Ammiro Partners, ha evidenziato la centralita’ dell’individuo nel processo di creazione della reputazione e del ranking aziendale online, sviluppando la tematica ‘I motori di ricerca siamo noi’. I social media hanno superato Google&Co per numero di accessi e per tempo di fruizione e le informazioni prodotte dagli utenti hanno la stessa rilevanza dei contenuti realizzati dalle aziende.

Se si considera, inoltre, che insieme al prezzo, il principale parametro di scelta per ogni potenziale consumatore e? rappresentato dalle opinioni dei cyber utenti, diventa quindi fondamentale per le aziende presidiare i principali social network sia per raccogliere riscontri dal pubblico, sia per aggiudicarsi un buon posizionamento nelle SERP.

‘Google rappresenta un immenso database delle intenzioni degli individui’, afferma Lupi, ‘ne consegue che il concetto di PR sta evolvendosi dal tradizionale significato di Public Relation all’innovativo e piu’ attuale concetto di People Relation’.

Robin Good, Independent Publisher e fondatore di Master New Media, ha coinvolto i partecipanti nella compilazione di una mappa mentale con consigli pratici per realizzare un sito editoriale che abbia massima visibilita’ su Google.
Robin pone l’attenzione sull’importanza della semantica: i titoli dei post devono essere chiari ed esplicativi sull’argomento trattato, ricordando che le prime cinque parole sono le piu’ rilevanti per l’indicizzazione sui motori di ricerca, i post devono contenere informazioni utili, che rispondano puntualmente alle esigenze dell’utente e comprendano citazioni e keyword attinenti l’argomento per offrire contenuti completi, che devono essere aggiornati costantemente. Infine una grafica essenziale, priva di abbellimenti e di effetti speciali rappresenta l’ingrediente finale per creare un sito funzionale in ottica SEO.

Possiamo concludere che l’attivita’ di SEO deve contemplare il giusto mix di usabilita’, sviluppo delle pr online e cura della semantica, un fino lavoro interdisciplinare che Seolab ha testimoniato in ‘The G Show’.

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