“Social” tra adv, commerce e programmatic: a che punto siamo in Italia?

Feb 23rd, 2015 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Tradelab, trading desk indipendente francese, analizza in un’infografica il comportamento “social” degli italiani e sintetizza alcuni suggerimenti per utilizzare al meglio i social media nel digital advertising.

Gli utenti presenti sui social network stanno crescendo esponenzialmente sia a livello globale che nazionale. Gli italiani si confermano grandi amanti della social navigation e, in particolare, su Facebook si contano 13.6 Milioni di utenti unici al mese, 8.7 Milioni su YouTube, 6 Milioni su Google+, 4 Milioni su Instagram e 3.6 Milioni su Twitter.

Come evidenziato sia dai dati che dai trend di sviluppo di questo media, anche il social commerce e il social adv rappresentano due fattori chiave da prendere in considerazione quando si pianifica una strategia pubblicitaria. In Italia, infatti, il social adv è cresciuto nel 2014 del +70% e, entro il 2018, dovrebbe raggiungere un tasso di crescita del 38,5% per un valore di 558 Milioni di Euro, arrivando a rappresentare il 19,8% dell’intero mercato pubblicitario online.

A livello globale, si registra un forte incremento anche del social commerce che, tra il 2012 e 2013, è cresciuto del 60%. Oltre alle vendite dirette, i social generano “first click”, ossia la scoperta del prodotto, punto iniziale del percorso di conversione: il 32% degli utenti che si interessano a un prodotto su Facebook, lo acquistano via desktop nelle 4 settimane successive.

I social network sono, quindi, un mezzo strategico che può diventare ancora più performante grazie alle tecnologie dell’RTB: sistema di acquisto media display, mobile e video in tempo reale.

Tradelab suggerisce quattro strategie per raggiungere tramite i social il target desiderato, anche se “multitasking”.
In particolare, grazie alla Syncro TV, è possibile diffondere le campagne TV contemporaneamente su web, mobile e tablet, raddoppiando il CTR (+20% di video visti fino alla fine). Un’altra possibilità è il geotargeting, ossia indirizzare pubblicità personalizzate agli utenti che sono vicini al punto vendita. In aggiunta a quest’ultima, è possibile personalizzare le creatività con promozioni mirate in base agli interessi del target di riferimento. Il Meteo ad, infine, può essere un inaspettato alleato perché permette di sincronizzare gli annunci in tempo reale in base alla temperatura, al tasso di umidità e alle differenti condizioni metereologiche, ottenendo un CTR da 50 a 120 volte superiore.

Il programmatic e il Real Time Bidding, se sfruttati correttamente e pienamente, supportano e rendono ancora più performanti le campagne social, ottimizzando al massimo l’investimento degli advertiser.

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