Social media nei meeting, una risorsa strategica

Feb 19th, 2016 | Di Altri | Categoria: Comunicazione


La meeting industry non è immune – chi o che cosa lo è? – al contagio social. Selfie, hashtag, post, like, commenti, tweet, chat, tag et similia sospingono inesorabilmente anche i refrattari alle community verso più o meno forzate condivisioni su Facebook, Pinterest, Istagram, Google+, Twitter e altri spazi che quotidianamente si affacciano sul mercato.

Piaccia o no, gli ultimi baluardi della resistenza sono caduti come i dinosauri sotto il meteorite e oggi non vi è alternativa che fare buon viso al gioco, divertente o noioso questo sia. Tutto questo vale anche nell’ambito lavorativo, soprattutto in settori come il Mice che difficilmente trovano nella rigidità delle linee di demarcazione tra professione e vita privata risposte attendibili e univoche. Delegati, relatori, organizzatori e i rappresentanti delle aziende utilizzano infatti il mondo social prima, durante e dopo il congresso esattamente come nel tempo libero.

Nella pressante necessità, da parte dei supplier, di rinnovare, diversificare e rendere più aggressiva l’offerta della meeting industry è oramai giocoforza fare dunque anche riferimento ai social, che se ben utilizzati possono passare dall’essere un fastidioso “ronzio” di sottofondo a un efficace partner strategico.

Obiettivo principale è trasformare, o meglio ampliare, la comunicazione “tradizionale” alla base di qualsiasi evento, incontro, convegno o seminario in uno strumento multimediale evoluto e flessibile.

Spazio di relazione, di scambio e di informazione, ecco dunque che i social possono rappresentare la chiave di volta per un meeting di successo.

Questi i punti da tenere presenti nella realizzazione, per esempio, di una fan page, sia che all’organizzazione dell’evento pensi un reparto interno sia si debba “briefare” un’agenzia cui viene richiesto un supporto sui social media:

• la fan page (dell’evento, in questo caso, ma anche aziendale) deve conquistare al primo ingresso e recare già tutte le informazioni necessarie in chiave interattiva

• la comunicazione sui nuovi media è sempre un evento partecipativo, mai distante dal delegato

• i delegati, i relatori, il moderatore, il board aziendale, i dipendenti, i clienti devono essere invitati a fare sentire la propria voce in un agorà pubblico di sentiment condiviso (non demonizziamo le critiche, spesso utilissime!)

• lo stimolo alla partecipazione è tanto maggiore quanto i contenuti sono coinvolgenti

• l’andamento sui social è un’ottima fotografia della brand reputation e consente di realizzare un monitoraggio real time di criticità e apprezzamenti

• una gestione efficace dei social media può implementare il volume d’affari attraverso strategie avanzate di marketing.

Importante è dunque scegliere consapevolmente gli strumenti e i contenuti di comunicazione da utilizzare in base al brand e al target che si vuole raggiungere.
via http://www.mconline.it

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