Il social più bello e concreto è…

Dic 4th, 2016 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Diceva Giuseppe Verdi:”Guarda il passato e vedrai il presente ed il futuro!”

Afferma Linus, a ragion veduta, che il social più bello è il face to face

Noi di Marketing Journal concludiamo che: “C’è qualcosa di nuovo oggi nei social anzi d’antico: le relazioni, i contatti, il socializzare vis a vis ovvero diretto, concreto e reale era il passato e sarà il futuro di questo socializzare attuale, indiretto, effimero e virtuale”

Niente infatti è più appagante, funzionale, collaborativo e costruttivo del guardare negli occhi, osservare il linguaggio del corpo, sentire la modulazione della voce, stringere la mano, godere di un sorriso ( che è sempre la via più breve tra due persone) e registrare una emozione avvertita o generata dal nostro interlocutore dal vivo, avendo dunque feedback immediati, da noi stessi verificati , de visu, senza filtri, per attivare relazioni personali o professionali biunivoche e proattive, rispetto ad instaurare “presunte amicizie” o relazioni con feedback sì immediati, ma non sempre veritieri e certi, spesso filtrati, talvolta manipolati.

Infatti sul social è stata frantumata la fede nel nesso verità-realtà ( come afferma Gianni Riotta su La Stampa) che si è ribaltato: “Ex falso sequitur quodlibet”, dal falso deriva ogni cosa indifferente. La massima medievale anticipa l’era della ‘Post verità’ nella quale un solo 1% di falso basta a rendere incredibile il 99% di vero.

Ognuno ascolta quello che desidera o preferisce ascoltare e non quello che è in realtà: tutti oggi siamo più portati a credere a ciò che siti e persone a noi care (o presuntamente credibili) ci raccontano piuttosto che ai fatti oggettivi ed alla realtà

Ognuno dice quello che vuole e spesso quello che gli altri vorrebbero sentirsi dire: anche bugie belle e buone pur di compiacere e mezze verità non assodate personalmente e schermate dalle chat, dai messaggi on line, etcc… nei quali si può anche mentire sulle affermazioni, negazioni, sensazioni, emozioni, tanto è difficile essere scoperti ( quanto invece è facile dal vivo)

Evviva perciò la comunicazione interpersonale “live” diretta, bidirezionale, emozionale, intertattiva, esperienziale, accertata
Evviva il social Faccia a Faccia, che c’era ieri e ci sarà domani
Oggi intanto c’è Facebook e compagnia briscola.

Evviva le relazioni reali che durano una vita ( long life value ) rispetto alle relazioni virtuali che durano forse il tempo e la moda di un social network ( short life value)

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