Downshifting: nuovo emergente stile di vita più lento e più semplice

Mar 25th, 2016 | Di Altri | Categoria: Trend


Uno dei principali cambiamenti in atto nella società occidentale riguarda l’impatto che le nuove tecnologie hanno sull’organizzazione del tempo e del lavoro delle persone. Per esempio la connessione di tutti con tutti ha reso possibile la nascita e lo sviluppo della sharing economy, ovvero la produzione condivisa di beni e servizi da condividere a loro volta.

Allo stesso tempo le tecnologie informatiche hanno reso sempre più sfocato il confine tra lavoro e tempo libero, lasciando che strascichi sempre più corposi di lavoro si insinuassero fuori dagli orari contrattuali e fuori dalle forme canoniche. La tendenza che incontriamo in questo numero nasce da queste due spinte ed è rappresentata dalla scelta, intrapresa da sempre più persone, di ridefinire le proprie priorità e il proprio stile di vita all’insegna del “vivere lentamente”.

Il downshifting è pertanto il riadattamento della propria condotta verso uno stile di vita più lento e più semplice: quindi meno ore di lavoro per dedicarle ad altri valori della vita quali la famiglia, gli amici, il divertimento e gli hobby che spesso venivano accantonati o trascurati per mancanza di tempo. Coloro che optano per questo stile di vita, i cosiddetti downshifter, accettano incondizionalmente la mancata carriera e i mancati guadagni, ma non li vedono come indice di peggioramento della qualità della vita, bensì come necessità al raggiungimento di un equilibrio tangibile.

Le conseguenze di questa scelta sono evidenti, meno lavoro = meno soldi. Però il fatto di avere meno soldi non significa che non si possa godere di una vita felice, se i soldi sono sufficienti ad acquistare ciò che è necessario e non ciò che è invece superfluo, non si deve provare alcun disagio. L’avidità verso il denaro è un comportamento che il più delle volte è sostenuto da principi effimeri come quello di credere che la felicità dipenda dai soldi.

Per chi vive una vita molto stressata, ma anche per il senso comune, il riposo e il divertimento si possono ottenere unicamente in determinati momenti: nelle ferie, nei week end o alla pensione. Però considerando che l’unica certezza che abbiamo e “adesso” e il resto del tempo è un’incertezza, meglio imparare a vivere bene tutti i giorni come se fosse l’ultimo e non rimandare il tutto ai brevi momenti di gloria per scaricarsi dallo stress quotidiano.

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