TAM vince il premio Cellars in the Sky per il Miglior Vino Bianco servito in Prima Classe
Feb 22nd, 2010 | Di Altri | Categoria: Premi e RiconoscimentiTAM Airlines si è aggiudicata il premio per il miglior vino bianco servito in Prima Classe ai Cellars in the Sky Awards 2010, i riconoscimenti attribuiti alle migliori cantine dei cieli selezionate dal magazine Business Traveller.
Si tratta del Michel Picard Puligny-Montrachet 1er Cru “Les chalumeaux” del 2006, proveniente da Côte de Beaune in Borgogna e prodotto con uve Chardonnay 100%.
La 25esima edizione dei Cellars in the Sky Awards ha avuto luogo presso il Business Travel Show di Londra. Organizzato dal prestigioso magazine Business Traveller, il concorso ha lo scopo di premiare la qualità e l’innovazione della selezione dei vini per i voli a lungo raggio.
“L’impegno di TAM per la qualità del servizio è ben noto in Brasile e riconosciuto a livello internazionale”, afferma Manoela Amaro, Direttore Marketing della compagnia aerea. “Il nostro intento è di offrire ai clienti sempre e solo il meglio e un riconoscimento importante come Cellars in the Sky è la prova di questa nostra scelta di qualità. Ma in TAM non ci fermiamo: il rinnovo dei menu e della carta dei vini sui voli internazioni è parte del nostro continuo tendere verso l’eccellenza”.
A rappresentare TAM durante il Business Travel Show, Sue Faithfull, General Manager di TAM per il Regno Unito e l’Irlanda, che ha ritirato il premio per Michel Picard Puligny-Montrachet 1er Cru “Les chalumeaux” del 2006, direttamente da Charles Metcalfe, presentatore televisivo britannico, critico enologico, nonché co-presidente della International Wine Challenge.
Per selezionare il vincitore, Metcalfe e quattro altri giudici, nel corso di un blind tasting di due giorni, hanno assaggiato e valutato oltre 220 vini serviti sui voli internazionali di compagnie leader a livello mondiale. I cinque giudici hanno assaggiato i vini per la business class il primo giorno, e i vini per la prima classe il secondo giorno.
Nella scelta, i giudici hanno dovuto tenere conto della differenza di atmosfera: non tutti i vini sono adatti ad una degustazione ad alta quota. A 35.000 piedi, infatti, il palato è più sensibile all’acidità dei bianchi, per cui questi avranno un gusto più deciso e ai tannini dei rosso, il che significa che alcuni vini saranno considerati più secchi e più forti.
“Nell’assaggio, ciò che valutiamo è il gusto che sentiamo ora nel bicchiere e quello che avrebbe in volo” ha spiegato Metcalfe. “Non si può aspettare che questi vini maturino per altri due o tre anni. Se c’è un vino che ha le carte in regola per essere gustato in volo, diamo un punteggio leggermente superiore di quello che gli attribuiremmo se andasse bene per essere bevuto a terra. Siamo convinti che i vini selezionati piaceranno ai viaggiatori di business e first class. Congratulazioni ai vincitori per tutto il lavoro che sta dietro alla loro scelta. Le etichette premiati contribuiranno davvero ad una piacevole esperienza di volo”.
Nel corso di sette mesi TAM ha servito oltre 2.500 bottiglie di Michel Picard Puligny-Montrachet 1er Cru “Les chalumeaux” del 2006 sui voli internazionali in prima classe.
La vincita del premio ha coinciso con l’introduzione di una cabina di prima classe sul Boeing 777-300ER, ogni giorno in servizio tra Londra Heathrow e San Paolo Guarulhos. Un passo che riflette la crescita del traffico business tra il Regno Unito e il Brasile. Come nei collegamenti con Londra, TAM offre un’opzione di prima classe sui voli che collegano San Paolo a Francoforte, Parigi, Madrid, New York, Miami e Orlando, così come sui voli da Rio de Janeiro a Parigi e New York.
All’inizio dell’anno, TAM ha proposto sui suoi voli internazionali un nuovo menù elaborato con la consulenza della famosa chef Helena Rizzo, Chef de Cuisine del rinomato ristorante Mani di San Paolo.
In abbinamento al nuovo menù, TAM ha anche aggiornato la carta dei vini serviti sui voli internazionali. La scelta è opera di Arthur Azevedo, CEO della Associazione Brasiliana Sommelier a San Paolo, anche editore della rivista Wine Style Magazine e consulente del sito Artwine. Per il 2010 Azevedo ha scelto per TAM etichette provenienti da diversi paesi e continenti.
I passeggeri di Prima Classe possono gustare lo Champagne Drappier La Grande Sendrée, proveniente da vigneti che hanno più di 70 anni. Tra i vini, meritano una menzione speciale il bianco portoghese Luís Pato Vinhas Velhas da Bairrada e il Boutari Moschofilero OPAP Mantinia, prodotto in Peloponneso, Grecia. Nota particolare anche per i rossi L’Etoile de Bergey, prodotto in quantità limitata dalla famiglia Garcin Cathiard, in Pessac-Léognan, Bordeaux; lo spagnolo Abadia Retuerta Cuvée Palomar, da Sardon del Duero; il Cuvée Palomar, altra etichetta spagnola premiata, e il I Balzini Black Label, Rosso Toscano I.G.T.
Per la Business class è stato selezionato lo Champagne Drappier Carte d’Or, prodotto nella piccola e affascinante città di Urville; tra i bianchi: l’austriaco Weingut Brundlmayer Grüner Veltliner e il tedesco Selbach Oster Bereich Bernkastel Selbach Riesling QbA, dalla Mosella. Ancora, tra i rossi, il Fayat-Thunevin, proveniente dalla regione francese di Lalande de Pomerol, a Bordeaux, e lo spagnolo Ysios Reserva, dalla Rioja.
In classe economica le selezioni includono i vini argentini Grafigna Malbec, da San Juan, e Etchart Torrontés, da Salta.
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