La tecnologia al servizio dei Beni culturali

Apr 17th, 2016 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Prima il Foro di Augusto e il Foro di Cesare ricostruiti virtualmente con luci e laser, ora sarà il turno dell’Ara Pacis a sfruttare le nuove tecnologie per migliorare la comprensione dei monumenti archeologici. “Grazie ad un atto di indirizzo del Commissario Tronca - annuncia Zetema - è stato pubblicato un bando di gara per realizzare, a partire da settembre, un progetto di valorizzazione dell’Ara Pacis attraverso l’impiego della realtà aumentata”.

Il progetto partirà dai contenuti realizzati con il coordinamento scientifico della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali per ‘Ara Pacis a colori’, la cui sperimentazione è stata avviata nel 2010. In tale occasione è stato prodotto del materiale per la restituzione del colore secondo criteri filologici e storico-stilistici; il colore è stato proiettato direttamente sulle superfici in marmo dell’altare: raggi di luce colorata, per ricreare, senza rischio per la sua conservazione, l’effetto totale e realistico della policromia originaria.

Il progetto, che sarà promosso da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura, prevede l’impiego di nuove soluzioni tecnologiche e in particolare l’impiego della realtà aumentata per realizzare una visita virtuale, multimediale e immersiva. Sarà possibile vedere le vicende storiche e mitologiche narrate sui 4 lati dell’Ara Pacis a colori.

via http://www.affaritaliani.it/

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