#tifaXbene: l’iniziativa non convenzionale per dire NO al tifo violento

Mar 2nd, 2015 | Di Altri | Categoria: Unconvetional Marketing


Episodi di tifo violento si stanno ripetendo sempre più spesso nel mondo del calcio. Dalla devastazione del centro di Roma ad opera dei tifosi del Feyenoord di un paio di settimane fa, che anche nel ritorno dei sedicesimi di Europa League a Rotterdam hanno causato la sospensione della partita per lancio di oggetti nel campo, fino ad arrivare alla sospensione del campionato greco per i ripetuti episodi di violenza.

Una escalation di avvenimenti negativi che non rendono giustizia allo spirito reale che contraddistinguere il mondo dello sport, quello spirito che dovrebbe trasformare per i tifosi un incontro tra due squadre in un momento di gioia, convivialità e sana competizione e non un’occasione per azzuffarsi.

Betfair, società britannica operante nel settore delle scommesse, che sul fair play ha radicato il proprio brand, toccata dagli ultimi episodi di violenza, ha voluto lanciare un messaggio positivo, per scuotere maggiormente le coscienze verso un tifo sano: in occasione del big match Roma-Juve, incontro caldo ai fini del primato della classifica e vissuto molto intensamente da tutti i supporter di entrambe le squadre, ha coinvolto alcuni tifosi in un’iniziativa non convenzionale.

Roma-Juve è anche la sfida per antonomasia di due eccellenze del calcio italiano nel mondo, simboli di un orgoglio tricolore che è stato maltrattato da tifosi che non hanno avuto rispetto per il valore e per la bellezza che contraddistingue il nostro Paese dal resto del mondo.

Grazie anche al contributo della web star Maurizio Valente, nome noto per i suoi video di sensibilizzazione sociale ripresi da tutti i Media nazionali e contributor del programma “Le Iene”, e che ha sposato da subito l’iniziativa, Betfair ha raggruppato dei tifosi di Roma e Juventus e li ha mandati in giro per il centro di Roma… a sistemare la città.

Niente lanci di bottiglie, vetri rotti, fontane scheggiate o tafferugli, ma una sana e lodevole collaborazione per far comprendere a tutti che il tifo può e deve essere anche altro. Il claim dell’attività, #tifaXbene, raccoglie in sé tutti gli intenti desiderati e cerca di coinvolgere tutte le altre tifoserie a “fare Cash Out” dal tifo violento.

Un invito rivolto a tutti gli appassionati di calcio nel seguire quello che vuole diventare un vero e proprio format: invece di devastare le città, visitatele, scopritele, rispettatele e abbiatene cura. Siamo italiani, prima che tifosi. E’ il nostro patrimonio, dobbiamo rispettarlo e dare a tutti il buon esempio.

Un’operazione che all’inizio ha creato ai passanti non pochi punti interrogativi, ma che in seguito ha raccolto il consenso totale e l’appoggio di tutti i presenti che hanno capito l’intento dei ragazzi e hanno apprezzato la loro voglia di mettersi all’opera per far passare il messaggio positivo che #tifaXbene vuole lanciare.

Decidi tu. Fai Cash Out dal tifo violento e #tifaXbene.

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