Troppo facile dire marketing virale

Giu 25th, 2009 | Di Redazione | Categoria: Breaking News

Non solo video. Divertire il pubblico con idee forti. E’ ormai un dato di fatto che la Viral Communication costi meno della pubblicità tradizionale, ma è fondamentale un know how particolare in quanto non è facile attivare automaticamente il passaparola.

C’è chi sfrutta i Social Network come Publicis, chi punta sull’idea creativa come Armando Testa, e chi ancora misura i risultati come FabbricaVirali.

Un’esempio di campagna virale lanciata proprio da FabbricaVirali è un video, destinato al mercato francese, in cui si vede la Fiat500 Abarth sfrecciare sui binari del treno in una galleria, che ha ottenuto 250.000 visualizzazioni in un mese.

Il vantaggio è che non ci sono i costi della pianificazione media. Il problema è che molte aziende frenano nell’investire nella comunicazione non convenzionale perchè spesso non è possibile effettuare una misurazione certa dei risultati.

Non per nulla la valutazione del ritorno sull’investimento è alla base dell’accordo tra FabbricaVirali e Viral Factory, una società inglese che cura il monitoraggio dei feedbacks, sia in termini numerici, sia di gradimento.

Come spiega Maurizio Sala, direttore creativo di Armando Testa, agenzia che con l’ultima campagna virale per Baci Perugina in occasione di S.Valentino, ha vinto fra l’altro il Leone D’Oro di categoria a Cannes, “Virale è qualsiasi cosa in grado di attivare l’attenzione, portato poi avanti dal passaparola del consumatore, come una barzelletta: anche l’i Phone è un prodotto virale. Ci sono pure campagne tradizionali virali, come ad esempio quella di Esselunga che trasformava gli ortaggi in personaggi famosi”. Continua Sala: “ovviamente vivendo in una società in cui di video e immagini ce ne sono tantissimi, un contenuto per propagarsi deve essere qualcosa di speciale, insomma non semplicemente uno spot creativo: deve esserci un’idea forte.”

 

 

 

Related posts:

  1. L’effetto domino della comunicazione virale
  2. Paranormal Activity: attività di marketing virale
  3. La magia di Samsung e la diegetica del virale
  4. A scuola di marketing virale