Il turismo in Italia continua a crescere, ma gli introiti vanno ai colossi stranieri

Apr 4th, 2016 | Di Altri | Categoria: Breaking News


I numeri registrati nel 2015 da ItalyXP parlano chiaro: più di
10.000 clienti serviti provenienti da oltre 100 paesi diversi, con risultati molto
interessanti sui clienti a lungo raggio (USA, Australia, Nuova Zelanda, India e Canada).
L’ordine medio conta 1,3 attività e riguarda in media 2,2 persone (per lo più famiglie). Le
tipologie di esperienze che maggiormente hanno interessato i turisti sono: tour culturali
39%, escursioni e attività all’aria aperta 32% e attività enogastronomiche 15%. Roma si
conferma meta più gettonata tra gli stranieri, occupando le prime due posizioni tra le 10
destinazioni preferite dai turisti.

Tra le destinazioni turistiche mondiali più
frequentate dal turismo straniero, l’Italia si conferma al 5° posto per gli arrivi mentre
scende al 7° posto per gli introiti.

Il business del turismo italiano però è appannaggio delle Ota (online travel agencies), i
grandi portali di prenotazione che promuovono l’offerta turistica italiana e che almeno
un turista su tre visita prima di programmare un viaggio. Le più importanti sono tutte
straniere: Expedia, Hotels.com, Booking.com, Trivago, e TripAdvisor. Un oligopolio di
fatto che gli operatori italiani stanno cercando di fronteggiare con una maggiore
conoscenza del territorio, dei clienti e delle tradizioni culturali.

Ci sta riuscendo ItalyXP,
marketplace tutto italiano specializzato nella promozione e commercializzazione online
di servizi turistici non convenzionali che in 2 anni di attività si è confermato come punto
di riferimento unitario, affidabile e riconoscibile per il turismo esperienziale in Italia.

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