Negli USA cresce il comparto dei soft drink ma cala quello delle sode e delle bevande frutta

Gen 17th, 2017 | Di Altri | Categoria: Consumi e Consumatori


Secondo le valutazioni di Beverage Marketing Corporation, il mercato complessivo delle bevande analcoliche negli USA ha chiuso il 2015 in positivo a 32 miliardi di galloni (oltre 121 miliardi di litri) con un incremento del 2,8% rispetto all’anno precedente, ma con trend differenti tra le varie categorie di bevande

Le acque in bottiglia hanno registrato un altro anno importante di crescita portandosi a 12 miliardi di galloni (oltre il 7%) grazie al fatto che le acque confezionate si presentano come bevande sane, naturali, a zero calorie. Il pricing è rimasto aggressivo, e ciò ha contribuito anche alla splendida performance dell’acqua in bottiglia, che potrebbe diventare il numero uno delle bevande analcoliche in volume già alla fine del 2016, superando così i volumi delle bibite gassate (sode) storicamente ai vertici dei consumi nord-americani.

Ma i tassi più elevati di crescita si sono realizzate in categorie di nicchia che continuato a sovraperformare rispetto alle tradizionali categorie massa del mercato. In particolare il caffè freddo RTD ha superato nella crescita tutti gli altri segmenti, con un aumento di volume del 16,5% nel 2015 e così anche le bevande energetiche son cresciute più della media con un tasso del 9,8%.

Comunque nessuna marca di queste due categorie ha ancora raggiunto un volume sufficiente per essere inserita tra le prime 10 marche di soft drink più vendute negli USA. Buone anche le performance degli sport drink che sono cresciuti del 5,5% e dei tè freddi (RTD) in crescita del 4,5% rispetto all’anno precedente.

Le bibite gassate (sode) sono rimaste ancora la categoria di soft drink più consumata negli USA, ma continuano a perdere volume e quota di mercato. Il volume è scivolato dell’1,5% da 12,8 miliardi di galloni nel 2014 a 12,6 miliardi di litri nel 2015, con un calo della loro quota di mercato a meno del 40%. Le bibite gassate riescono comunque a collocare ben 5 marche tra le 10 più vendute negli USA (Coca-Cola e Sprite di Coca-Cola Co., Pepsi e Mountain Dew di Pespsico e Dr Pepper) ma solo uno di questi marchi leader –Sprite- è riuscito a crescere durante l’anno.

L’acqua in bottiglia ha ben quattro fra i marchi più importanti nel 2015 (Nestlè Pure Life e Poland Spring di Nestlè, Dasani di Coca-Cola Co. e Aquafina di Pepsico) e ognuno di loro è cresciuto rispetto all’anno precedente ed anche Gatorade (Pepsico) si colloca da tempo nella top 10 delle grandi marche di soft drinks.

“I consumatori hanno parlato”, ha detto Michael C. Bellas, presidente e amministratore delegato di Beverage Marketing Corporation. “Hanno espresso le loro preferenze con chiarezza. La rapida crescita dell’acqua in bottiglia e le alternative funzionali e di nicchia (come le bevande energetiche e i caffè freddi RTD) esprimono una tendenza a penalizzare il consumo delle bibite gassate e delle bevande frutta ”

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