Valtellina prospettiva tra i monti

Lug 5th, 2010 | Di Altri | Categoria: Location

Lasciatevi sedurre e godetevi la magia delle montagne! Il fascino della Valtellina non è solo invernale: anche da maggio a ottobre sono disponibili vari tipi di offerte, adatte alle famiglie, con un interessantissimo rapporto qualità-prezzo.

Riposarsi in ambiente montano, rigenerando corpo, anima e spirito. Fare il pieno di energia ed apprezzare semplicemente la vita…L’incontro e il potere curativo della natura avranno su di voi un effetto benefico e rilassante, donandovi un’autentiza sensazione di felicità.

Non resta dunque che lasciarsi coccolare l’anima, prendersi una meritata pausa e, semplicemente, godersi la vita. In alternativa, si può anche fare il pieno di forze ed energia praticando attività sportive, come escursionismo, trekking, ciclismo.

Bormio… per  chi già sta bene e vuole stare meglio

Bormio è un comprensorio unico all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio che offre diverse possibilità di svago e divertimento. Abbandonate per un  attimo le luci della centralissima via Roma - che sicuramente val bene una visita,  la Bormio da scoprire,   è fatta di piccoli angoli di paradiso ai più sconosciuti che parlano di storia, cultura, delle tradizioni di un popolo che ha un ruolo importante nello sviluppo della vallata, oggi come in passato. La magnifica terra è davvero magnifica nelle vie, nei palazzi e nelle chiese che profumano di un antico splendore sempre attuale.

C’è tutto un mondo attorno. Anzi, a pensarci bene, sotto. Perché dai suoi 2700 metri sul livello del mare, il Sunny Valley Kelo Resort di Santa Caterina Valfurva costituisce un gioiello per le Alpi oltrechè un pezzo unico e da invidiare per tutte le montagne del mondo. Interamente costruito in roccia locale e in un legno di origine lappone, chiamato appunto kelo, il rifugio è presto diventato un punto di riferimento, e non solo durante le ore di luce e di sci.

In un ambiente unico e in un habitat naturale senza paragoni, il rifucio Sunny Valley, che di per sé costituisce un gioiello unico incastonato nel mezzo delle Alpi, regala sensazioni straordinarie a ciclo continuo dal mattino alla notte. La sera il rifugio si trasforma, e il gusto, già raffinato degli interni, si potrà ritrovare anche a tavola.

Bellezza e benessere  a portata di mano

Fedele al suo motto “Bisogna prendersi cura del proprio corpo in modo tale da invogliare l’anima ad abitarvi”, il Grand Hotel Bagni Nuovi vizia i propri ospiti ( non clienti come ci tiene a sottolineare il presidente Andrea Quadrio Curzio)  con prelibatezze gastronomiche, programmi benessere all’insegna del relax.

Icona dell’accoglienza a cinque stelle, è molto più di un albergo: è innanzitutto un’esperienza che coinvolge i cinque sensi all’insegna dell’eleganza, della ricercatezza, del dettaglio mai casuale.

Lasciatevi incantare dall’eleganza dell’epoca “liberty” che pervade gli ambienti del Grand Hotel Bagni Nuovi, dagli ampi saloni riccamente decorati, alle camere dove raffinati arredi originali si accompagnano armoniosamente con i migliori comfort.

Dalla cucina al benessere, dall’arte che pervade in ogni ambiente al servizio impeccabile, tutto concorre a fare di questo luogo un modello di grazia ed ospitalità, in un’atmosfera amichevole e cordiale. Dove lo staff cortese e disponibile, contribuiscono a farvi trascorrere un soggiorno sereno e indimenticabile.

Nei suoi saloni si respira l’atmosfera mittel-europea dell’Ottocento e si assaporano emozioni uniche e senza tempo. Le camere sono finemente arredate e impreziosite con pezzi unici di antiquariato e raffinati mobili d’epoca. Si differenziano le une dalle altre per stile e decoro, e nella quasi totalità delle stanze da bagno, decorate con splendidi marmi italiani, è possibile immergersi in una vasca idromassaggio Jacuzzi alimentata con acqua termale.

Il Grand Hotel Bagni Nuovi è immerso in un grande parco di 40 ettari circondato dalle montagne, ed  è la location ideale per organizzare in montagna piccole e medie convention, meeting, eventi unici e irripetibili.

Spa, salus per aquam, lo stile di vita degli antichi romani che affidavano all’acqua il recupero del benessere fisico e la rigenerazione dello spirito. I Bagni di Bormio offrono la filosofia propria delle Terme Romane quali luoghi di benessere, piacere, svago, aggregazione e vita sociale. Risalgono a più di due millenni fra i Bagni Romani all’interno dei Bagni Vecchi, che insieme ai Bagni Nuovi costituiscono il Bagni di Bormio Spa Resort.

Bellezza, benessere, equilibrio, unicità: sono queste le parole chiave per descrivere uno dei più avveniristici progetti nel campo delle Spa. Due Centri SPA&benessere con oltre settanta pratiche termali alimentate da acque naturalmente calde che sgorgano a temperature che variano dai 37° ai 43° da 9 sorgenti diverse. Idromassaggi, fanghi, docce di Vichy, vasche relax, percorsi di riflessologia plantare, cascate a intensità differenziata, idrogetti, cascate di ghiaccio, vasche prendisole, tinozze in legno, saune, bagno turco e sale relax. Per rigenerarsi ci si può affidare alle sapienti mani dei maestri del benessere che organizzano eventi durante tutta la giornata dalla sauna agli odori di timo, menta e salvia, coltivati direttamente nell’orto del parco, allo scrub a base di miele e zucchero di canna. Le terme sono accessibili 12 mesi all’anno, anche sotto un’abbondante nevicata.

All’Hotel Bagni Vecchi, arroccato sulla rupe dell’antico castello da cui si domina Bormio, l’ospite potrà godere di romantiche suggestioni in un ambiente intimo e sempre molto curato. Ma è la piscina panoramica dei Bagni Vecchi a picco sulla conca di Bormio a togliere il fiato. E nella grotta sudatoria del 1827, unica al mondo, che si spinge all’interno della roccia per oltre 50 metri fino a giungere a una delle sorgenti naturali si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo. Alle terme dell’antica Roma. Novità di quest’anno la sala Braulio, in onore dell’amaro alle erbe valtellinese e la sala vigna dedicata all’Ortensio Lando, un vino rosso realizzato esclusivamente con uve Nebbiolo coltivate e raccolte da un unico vigneto terrazzato, caratterizzato da forti pendenze e dall’eccellente esposizione a sud dei filari, dell’Azienda Agricola Luca Faccinelli. Un cru di Valtellina Superiore situato ad un’altitudine compresa tra i 500 e i 700 metri nel Grumello, una delle zone più pregiate del Valtellina Superiore, che prende il nome dell’omonimo castello. Un grande vino che si presenta, per dirla con Ortensio Lando, filosofo bon vivant e letterato fra i più originali dell’umanesimo italiano, “grato al stomaco, utile a’ nervi e giocondo al palato”.

Il benessere del palato

La gastronomia è parte integrante e completa dell’ospitalità del Grand Hotel Bagni Nuovi. La brigata di cucina, magistralmente diretta dallo chef Gabriele Santelli  propone i  piatti migliori della tradizione italiana e internazionale, e la carta dei vini offre 100 selezionate etichette.

Una corretta alimentazione è uno dei pilastri della salute, non preclude il piacere di gustare cibi fragranti. Ingredienti freschi e tipici della regione, contribuiscono all’effetto benefico della vostra vacanza. La cucina valtellinese è un po’ come la sua terra: semplice e genuina, e ogni piatto meglio di qualunque altra cosa sa parlare della storia e delle tradizioni. L’assaggio dei prodotti tipici valtellinesi fanno da corollario alla magica cornice del grandioso  Salone dei Balli ai Bagni Nuovi: sublime il miele di Acacia, il Millefiori e quello di Rododendro dell’Azienda Apistica Sala Diana Lorena, e le tisane della cooperativa Erba Dorada, realizzata con erbe coltivate in Valtellina, il succo e l’aceto di mele di Simonini. Frutta intera nelle confetture Vis con mirtilli, more, lamponi, sambuco e il nuovissimo ace. Non possono mancare i formaggi genuini come il Bitto e il Semigrasso, il Scimudin ed il Coscia dell’Azienda Agricola Rini. Ma a conquistare il palato è senz’altro la regina della Valtellina, la “Brisaola” (detto alla valtellinese), quella vera, ottenuta da manzo saporito italiano e sottoposto ad una leggera affumicatura, ed il Violino di Capra dei Fratelli Del Curto. I vini sono una cosa a parte, ci sono più a valle le vigne “orobiche” di “Chiavennasca” (Nebbiolo) ma anche di “Rossola”, “Pignola” e “Brugnola” abbarbicate alla montagna, che regalano dei veri “nettari” per Triacca, Conti Sertoli Salis, Prevostini, Plozza, Rainoldi, Luca Faccinelli ecc.. Il Chiavennasca Rosato di Mamete Prevostini è una novità valtellinese, che aggiunge alla produzione locale questa prestigiosa etichetta  destinata ad accogliere i consensi  del pubblico più raffinato. Un vino beverino, dai sentori fruttati con un marcato richiamo al lampone, un rosato morbido, piacevolmente freddo al palato, con profumi delicati, da apprezzare nei mesi caldi dell’anno, sia come aperitivo, che come vino di portata da abbinare anche al pesce. Un rosé, che come vuole la regola, va servito freddo a circa 10°.

Tutti prodotti genuini e di qualità che si possono assaporare al Grand Hotel Bagni Nuovi di Bormio che, con le sueTerme, si conferma la scelta migliore per ritrovare l’equilibrio tra forma fsica e serenità interiore.

Mariella Belloni

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