Vespa, un trend da 70 anni sempre in viaggio

Mar 29th, 2016 | Di Altri | Categoria: Trend


Compie 70 anni ma è sempre in viaggio. E’ la Vespa, che contribuì a rimettere in moto l’Italia uscita dalla guerra ma che poi, fabbricata dall’India al Brasile, diventò simbolo di libertà e fenomeno di costume, leggenda vivente dell’ingegno e del design italico, copiata in mille modi ed esposta al Moma di New York. E campionessa di vendite, con oltre 18 milioni di di esemplari venduti dappertutto.

Il suo compleanno sarà a breve, il 23 aprile: quel giorno del 1946 fu depositato a Firenze il brevetto per una “motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica”. Era lo scooter destinato a diventare il più famoso al mondo, nato dall’intuito di Enrico Piaggio, che voleva riconvertire l’azienda di aeroplani di famiglia, e dal genio di Corradino D’Ascanio, ingegnere aeronautico che non amava la motocicletta: insieme al disegnatore Mario D’Este, ne progettò una, l’Mp6, che ne avesse le prestazioni ma con la “popolarità della bici e l’eleganza e la comodità dell’automobile”.

Duemila esemplari la prima produzione del ‘46, più che quadruplicati l’anno dopo quando esce la 125, ‘non una motocicletta - recita la pubblicità - ma piuttosto una piccola vettura a due ruote’, un milione a 10 anni dal debutto.

La Vespa insomma fa boom, anche in modelli, versioni e varianti: più di 150 in 7 decenni. La più ricercata dai collezionisti è la 125 U (che sta per utilitaria): lanciata nel 1953 per far concorrenza alla Lambretta Innocenti, estetica spartana ma costo ridotto, è prodotta in soli 7.000 esemplari. Le più longeve la mitica 125 Primavera (varo 1968) e la successiva Px (1977), il ‘vespone’ che vanta il primato di singolo modello più venduto: 3 milioni. C’è il ‘vespino’ 50, ultima creatura di D’Ascanio per fare a meno della targa quando diventa obbligatoria per le cilindrate superiori.

Un’avventura lunga 70 anni, celebrata con una versione speciale, in uscita a metà anno, caratterizzata da cromie uniche, e festeggiata in casa, a Pontedera, con l’inaugurazione del nuovo stabilimento automatizzato della verniciatura, un raduno internazionale dal 23 al 25 aprile e la mostra, al museo Piaggio, ‘In Viaggio con la Vespa’, inaugurazione il 22. Protagonisti le imprese di chi, come Giorgio Bettinelli, ci fece più giri del mondo macinando 254.000 km, ma pure le gite fuori porta e le vacanze al mare in sella al mitico scooter: Piaggio ha lanciato una raccolta per selezionare foto, video e testimonianze di 200 appassionati e convinti che, per dirla con la pubblicità, ‘Con Vespa si può’.

via http://www.ansa.it/

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