Wind, pubblicità dal web al cellulare
Giu 10th, 2010 | Di Altri | Categoria: Interviste
Intervista di Affari Italiani a Salvatore Ippolito sales director di Libero Advertising.
La concessionaria di pubblicità digitale di Wind, Libero Advertising, lancia sul mercato dell’adv l’offerta integrata fisso-mobile sfruttando le potenzialità di un network leader in Italia nell’offerta di contenuti digitali sul web e sui cellulari.
Una strategia, quella che affianca un’importante presenza sul mobile a quella sull’internet “tradizionale”, sottolineata anche dalle recenti mosse dell’operatore tlc: “Da qualche tempo Wind sta spingendo in maniera significativa sul mobile”, spiega ad Affaritaliani.it Salvatore Ippolito, sales director di Libero Advertising;
“La ‘fase uno’ è stata lanciata già a novembre dello scorso anno, quando abbiamo realizzato un’offerta più strutturata per questo segmento, mentre la ‘fase due’ è appena partita con il rilascio di Libero Tutti, aggregatore pensato per portare in mobilità i contenuti web. Parallelamente vi è stata l’apertura agli spender pubblicitari, dal momento che oggi possiamo contare su un’utenza significativa sul mobile”.
Numeri?
“Attualmente abbiamo un milione e mezzo di utenti al mese sul mobile, che si affiancano ai dieci milioni e mezzo sulla parte ‘fissa’. Ovvio, peraltro, che vi sia una sovrapposizione fra queste due fasce di utenza: è questo il concetto alla base della campagna pubblicitaria con cui stiamo lanciando la nostra offerta (con una campagna banner sui siti specializzati, ndr), mettendo in evidenza la possibilità di cogliere il target in vari momenti della giornata.
Chi usa il computer la mattina a casa e durante la giornata in ufficio per leggere le news e scaricare le email, allo stesso modo accede a internet dal telefonino nei momenti di commuting quotidiano e nelle ore dedicate allo svago. Tre piattaforme (pc a casa, pc in ufficio, telefono cellulare) ma un solo utente al quale è possibile far giungere il messaggio in tre diversi momenti, con differenti linguaggi”.
Ovvero?
“Il web ‘fisso’ si presta tanto a campagne di branding quanto a campagne in grado i generare response, mentre il mobile oggi è fortemente complementare a logiche call to action. Un esempio tipico è quello relativo al settore automotive, che sfrutta il web per fare campagne di branding e il mobile per iniziative call to action legate ai ‘porte aperte’ nei weekend”.
Quali sono i formati che proponete sul mobile?
“Accanto a quelli tipici del mobile abbiamo appena lanciato il ‘click to call’, che ritengo destinato a raccogliere grandi successi: cliccandovi sopra, non si accede a una pagina come accade sul web, ma parte una telefonata, ad esempio a una concessionaria di auto per prenotare un test drive oppure a un call center per ordinare un abbonamento a una tv pay per view. Così, inteso in questo senso, il mobile ‘chiude un ciclo’, riappropriandosi di quanto il web aveva sottratto al mondo del marketing telefonico”.
A quali target punta la vostra offerta?
“Ne abbiamo individuati cinque-sei. In particolare abbiamo riscontrato un significativo pubblico sovrapposto fra fisso e mobile in due cluster: i ‘techno lover’ e i ‘professional’. Target da 2,5/3 milioni di individui nel mondo digitale, assolutamente appetibili dal punto di vista pubblicitario”.
Quali sono, per i vostri clienti, i vantaggi competitivi di una pianificazione di questo tipo?
“Mi piace sempre parlare in una logica di progetto di comunicazione: ci siamo dotati di una rete di supporto in termini di sviluppi creativi, che ci consente di offrire a clienti e centri media la realizzazione a 360 gradi di un progetto attorno a un’idea di comunicazione o a un’esigenza di marketing, che integri linguaggi e formati in una logica integrata fisso-mobile”.
I clienti che hanno già colto questa opportunità?
“Ho già citato due aree merceologiche che hanno risposto subito in maniera positiva: quello dell’automotive e quello della sottoscrizione di abbonamenti. Inoltre citerei il settore del largo consumo, che sta abbracciando il mobile in maniera più importante di quanto abbia fatto nei primi approcci nei confronti del web ‘fisso’. In particolare, il mondo del retailing apprezza la possibilità di scaricare direttamente dal mobile volantini, brochure, etc”.
Cosa vi aspettate in termini di crescita per quest’anno?
“Ci stiamo impegnando sui ‘tre digit’, giusto per dare una dimensione di quanto siamo importanti le nostre aspettative…”
di Stefano Fossati su www.affaritaliani.it
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