WWF: I PANDA “GRIFFATI” CERCANO CASA!
Apr 29th, 2009 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B, Pubblicità SocialeProsegue la raccolta fondi per le Oasi del WWF - ultima settimana per l’SMS 48544
i panda sbarcano a Milano, nel negozio COIN di Piazza Cinque Giornate
Trentanove dei 1600 panda di cartapesta che nelle ultime settimane hanno invaso l’Italia - da Piazza del Popolo a Roma alla Tenuta presidenziale di Castelporziano, fino al G8 di Siracusa - sono in vendita da oggi per due settimane nella sezione Aste di beneficienza di eBay.it (http://pages.ebay.it/charity), con le firme di personaggi come Francesco Totti, Morgan, Adriana Volpe, Linus, Platinette, i Pooh, Albertino, il Trio Medusa, Francesco Facchinetti, Alessandro Preziosi, le voci di Radio DEEJAY, Fulco Pratesi… I soldi raccolti serviranno a sostenere le Oasi del WWF e il progetto WWF per l’Abruzzo, per la grande raccolta fondi che fino al 2 maggio consente anche di donare 2 euro inviando un SMS al 48544 oppure chiamando da rete fissa Telecom. I panda senza autografo si possono invece avere dietro donazione sul sito www.wwf.it .
La campagna ha il sostegno di RADIO DEEJAY, anch’essa “invasa” dai panda dell’Associazione, che fino al 2 maggio dedicherà lanci, approfondimenti e spot quotidiani per promuovere l’iniziativa.
E da oggi anche COIN - il department store italiano da sempre attento ai temi di responsabilità sociale ed ambientale - sosterrà il progetto a favore delle Oasi del WWF. Dal 28 aprile al 2 maggio i panda invaderanno la vetrina a due piani e il video wall del negozio Coin di Milano, piazza Cinque Giornate. Inoltre Coin promuoverà l’iniziativa all’interno dei suoi 40 negozi, presenti nei principali centri storici italiani, con rimandi alla campagna e al SMS solidale.
Contribuire al sostegno delle oasi WWF vuol dire contribuire al mantenimento del nostro “giardino” comune, oltre 30.000 ettari di natura protetta che rappresentano gli ambienti principali della penisola italiana: boschi, lagune e fiumi, spiagge incontaminate, praterie, steppe selvagge e zone montane. Le Oasi sono più di 100 tesori che in quarant’anni di lavoro quotidiano e grazie all’aiuto di centinaia di migliaia di italiani, sono stati sottratti all’aggressione del cemento e all’incuria, difesi dagli incendi e dal bracconaggio, e dove una buona parte della biodiversità italiana, tra cui circa 100 specie animali e vegetali, considerate rare o in pericolo nel nostro Paese, hanno uno spazio per continuare a vivere.
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