Zonta Club di Torino, contro la violenza sulle donne, colora di arancione l’acqua della fontana di piazza Cin

Nov 25th, 2017 | Di Altri | Categoria: Unconvetional Marketing


“Non è troppo amore, né gelosia, un raptus, una reazione naturale perché “se l’è cercata”, “No! Si chiama violenza”. Questo il messaggio di ‘È tutta un’altra storià”, la campagna promossa per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 25 novembre, dal Coordinamento contro la violenza sulle donne di cui la Città di Torino fa parte.

Attraverso locandine, cartoline e pieghevoli con testimonianze dirette, la campagna si pone l’obiettivo di affrontare il tema chiamando le cose col loro nome e smascherando la violenza troppo spesso presentata come altro.

Hashtag della campagna #25novembreognigiorno “perché la violenza sulle donne - dice l’assessore comunale ai Diritti, Marco Giusta - non è un’emergenza ma un problema sistemico, culturale e sociale che come tale va affrontato tutti i giorni in modo permanente”.

Fra le iniziative promosse per la Giornata, quella del Club Zonta International di Torino che oggi e per 16 giorni colora l’acqua delle fontane di piazza Cln di arancione, il colore della lotta alle violenza sulle donne con cui sarà anche illuminato Palazzo Civico il 25 novembre in collaborazione con Iren. Grazie a Gtt invece la campagna sarà diffusa sui mezzi pubblici

Iniziative del genere servono, come dimostrano gli ultimi dati Istat che tracciano un quadro impietoso. Quasi 7 milioni di donne tra i 16 e i 70 anni hanno subito in vita almeno una forma di violenza sessuale o fisica: Il 51,4% delle donne separate o divorziate, il 42,5% delle laureate, il 35,9% delle donne tra i 25 e i 34 anni. Preoccupante è anche il fenomeno dello stalking, che ha toccato le vite del 16,1% delle donne italiane, la maggior parte con l’ex partner come aguzzino e soprattutto con insistenti tentativi di parlare o di incontrarsi. Di questo 16,1%, il 5,2% degli ex partner ha divulgato su internet foto private o commenti violenti e denigratori.

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