10 marketing trend strategici per fine 2020 ed inizio 2021

Set 17th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News, Marketing


Il 2020 è nel suo ultimo trimestre es i affaccia già il 20121 ed è il momento giusto per guardare ai 10 marketing trend strategici nel corso del prossimo anno (e non solo).

La rapida e costante evoluzione tecnologica, caratterizzata da innovazioni disrupting che si susseguono una dopo l’altra, genera la necessità di mantenere il passo in tutti i settori, compreso il marketing. Questi progressi si traducono in nuovi modi per raggiungere un consumatore con aspettative sempre più alte, anno dopo anno. È fondamentale, quindi, che gli esperti di marketing monitorino il contesto dell’evoluzione tecnologica in modo costante, al fine di rimanere pertinenti.

Cosa aspettarsi dunque, nel dare il benvenuto al nuovo anno?
10 Marketing Trend strategici per fine 2020 ed inizio 2021

Personalizzazione per vincere la saturazione del mercato

È stato recentemente stimato che, quotidianamente, siamo esposti ad un numero di annunci pubblicitari che si aggira tra 6.000 e 10.000 e che questo numero è destinato solo ad aumentare. In un mondo ormai saturo di segnali e simboli e contenuti simili tra loro, non sorprende che molti consumatori stiano identificando nella personalizzazione da parte dei marchi, l’elemento chiave del loro interesse.

Uno studio di Forbes infatti, ha evidenziato che su 1.000 persone intervistate, il 90% desidera una maggiore personalizzazione e l’80% ha maggiori probabilità di investire in un marchio in grado di offrire esperienze personali e dedicate.

Queste esperienze personalizzate non devono necessariamente essere frutto di complesse elaborazioni, ma possono trovare applicazione già all’interno delle email. Personalizzando il contenuto, utilizzando i dati sulle preferenze, la cronologia degli acquisti e della navigazione online, gli esperti di marketing sono in grado di segmentare il target in modo efficace e fornire contenuti personalizzati per il destinatario.

Per massimizzare la strategia di email marketing, è necessario però, avere gli strumenti giusti per archiviare, tracciare e analizzare facilmente le informazioni personali, nonché per raccogliere statistiche che aiutino a misurare le attività e a comprendere come perfezionarle. Scopri come dare inizio alla tua strategia, con il nostro ebook su cosa fare e cosa non fare nella gestione di e-mail e contatti.

Esperienze di acquisto mutevoli significano più Chatbot

Uno dei marketing trend strategici del 2020 a cui prestare attenzione è senz’altro il chatbot. Uno strumento che si è evoluto molto negli ultimi anni e che, con l’affinarsi delle tecnologie di AI, si prevede diventi uno strumento in grado di aiutare i rivenditori a ridurre i costi di $ 439 miliardi all’anno e che le vendite ottenute attraverso i chatbot raggiungeranno i $ 112 miliardi entro il 2023.

Con esperienze d’acquisto sempre più digitalizzate, i consumatori cercano modi rapidi e semplici per ottenere le informazioni necessarie ad assisterli nella fase decisionale del processo d’acquisto. Quindi non dovrebbe sorprendere il fatto che le grandi aziende siano intenzionate ad aumentare l’utilizzo di chatbot e soluzioni di intelligenza artificiale per facilitare le interazioni tra i consumatori e il marchio, convertendo potenzialmente l’utente in lead.

Lo Storytelling c’è e ci sarà sempre più

Lo storytelling e la condivisione dei contenuti sono diventati un pilastro del marketing; oggi i consumatori vogliono connettersi con i marchi a un livello molto più profondo, la cui narrazione è caratterizzata da un tocco umano.

Questo desiderio di autenticità è stato perpetuato da piattaforme social che collegano utenti simili tra loro e attraverso le quali la condivisione di esperienze reali, e non patinate, provoca reazioni emotive.

Intrecciando il messaggio del marchio con le emozioni, le aziende stanno dando ai consumatori ragioni per acquistare il loro prodotto, raccontando loro il perché dell’importanza del marchio stesso. Adottare un’ampia gamma di strategie di storytelling per raggiungere e mantenere l’attenzione del consumatore, è diventato un must per le aziende.

Queste strategie sono diverse quanto diverso è il numero delle storie da raccontare (contenuti brandizzati, integrazione degli influencer, UGC, etc.). E dunque, mentre l’investimento nello storytelling diventa sempre più importante per le aziende di tutti i settori, valutarne le performance, diventa essenziale.

La natura dello storytelling, infatti, consiste nell’analisi delle prestazioni in termini quantitativi ma anche qualitativi; un qualcosa che, ad esempio, prendiamo in considerazione in Launchmetrics attraverso il nostro algoritmo proprietario Media Impact Value ™ (MIV®). L’algoritmo misura l’impatto di posizionamenti e menzioni su diverse Voci nei settori della moda, del lusso e della bellezza, per determinare in che modo viene creato il valore del marchio, attraverso quali attività e dove.

Aumento delle partnership con gli Influencer

Come accennato in precedenza, i consumatori sono desiderosi di connettersi con marchi che offrono esperienze autentiche attraverso le loro attività di marketing. È qui che gli opinion leader (Influencer) entrano a far parte delle strategie, aiutando i marchi ad estendere la portata del loro messaggio al pubblico di riferimento, attraverso una voce affidabile e riconoscibile.

Nel nostro report The State of Influencer Marketing 2020, abbiamo scoperto che l’80% dei marchi dei settori moda, lusso e cosmetica aveva pianificato di attuare collaborazioni con Influencer entro la fine dell’anno; guardando al 2021, questa percentuale è destinata senz’altro ad aumentare.

Guardando agli Influencer, dunque, in che tipo di collaborazioni dovrebbe investire un brand? Ovviamente dipende dagli obiettivi di marketing ma abbiamo scoperto che, tra i quattro tipi di influencer esistenti, il 45,5% dei professionisti delle industrie FLB ritiene che i Micro-Influencer rappresentino il livello di influenza più appropriato per il loro marchio.

Perché? Non solo perché la maggior parte dei budget è orientata verso Micro e Mid-Tier Influencer, ma anche perché il pubblico guidato dai Micro-Influencer, è più propenso a fidarsi delle opinioni che condividono e le ritiene più autentiche.

Quindi, osservando i marketing trend strategici per il 2020, è fondamentale per le aziende scegliere il livello di influencer migliore in relazione agli obiettivi stabiliti per ciascuna campagna e ai valori condivisi, al fine di ottimizzare l’impatto dell’attività e il ritorno sugli investimenti.

Connessioni maggiori con il target dei più giovani

Negli ultimi anni, le industria della moda, del lusso e della cosmetica, sono state sconvolte dall’avvento di marchi nativi digitali, in grado di attirare il pubblico più giovane con modelli di business totalmente diretti al consumatore.

Comprendere la Generazione Z e le modalità attraverso cui raggiungerla ha confuso i marchi ben affermati fino a poco tempo fa; l’emergenza dei brand nativi digitali sta aumentando la confusione, guidando l’allocazione dei budget di marketing in attività dirette a gruppi di consumatori sempre più giovani.

Esplorando nuove piattaforme come Tik Tok, sfruttando gli UGC o comprendendo l’impatto che l’influencer marketing può avere sul valore del marchio, la sfida rappresentata dal 2020 è capire come adattare le strategie di comunicazione del marchio per portare la Gen Z “a bordo”, mantenendo al contempo l’identità e l’equità del marchio nei confronti dei consumatori fidelizzati.

Un recente studio di Bain & Company e Farfetch, stima che i millennial rappresenteranno il 40% del mercato globale dei beni di lusso ad uso personale, entro il 2025. È per questo che i budget per il marketing digitale sono destinati a crescere nel 2020 e, in questo contesto, conoscere le Voci che contribuiscono al valore del marchio e i gruppi di consumatori con cui risuonano maggiormente, è la vera chiave per generare valore sugli investimenti.

La Customer Experience vince sul prodotto

Come consumatore, saprai che il numero di modi per connettersi con un marchio è in costante aumento e che il percorso di acquisto è diventato sempre meno lineare. Oggi i consumatori sono in grado di interagire con un marchio attraverso un’ampia varietà di canali quindi è importante che le strategie cross-channel vengano utilizzate per migliorare la loro esperienza.

Il marketing omnichannel unisce tutti i punti di interazione con i clienti, inclusi i luoghi fisici come negozi, ma anche l’e-commerce, l’e-mail e i social media, e li vede come parti di un unico percorso, integrato e mirato all’acquisto.

Lungo questo percorso, l’autenticità è la chiave per attirare l’attenzione dei consumatori e, tra le tattiche disponibili, gli eventi sono stati costantemente evidenziati come una delle modalità migliori per farlo. EventTrack ha riscontrato che il 91% dei consumatori ha sentimenti positivi nei confronti di un marchio dopo aver partecipato a eventi ed esperienze reali e che, in questi casi, è più probabile che la loro esperienza si traduca in una vendita.

Gli eventi quindi, sono fondamentali non solo per aiutare i consumatori ad ottenere una nuova prospettiva sul marchio, ma anche per generare esperienze autentiche sul prodotto. Inserire gli eventi nella strategia marketing per guidare le esperienze dei clienti su più canali, è un elemento efficace, se non essenziale, per offrire il giusto impatto sul marchio. Ecco 4 fasi da seguire per pianificare tutti i processi per l’organizzazione di un evento:

- L’importanza di stabilire gli obiettivi che si vogliono raggiungere durante e dopo l’evento
- La definizione del concetto e degli elementi coinvolti nella comunicazione.
- L’organizzazione logistica dell’ evento.
- La preparazione delle liste degli invitati

Equità e coerenza del brand si traducono in performance migliori

Riguardo l’adozione di un approccio omnichannel e il collegamento dell’esperienza del marchio attraverso i diversi canali, nel corso del prossimo anno, è importante che le aziende assicurino che la comunicazione del brand e sul brand, avvenga utilizzando il formato e le modalità migliori in relazione alla domanda dei consumatori.

Stiamo parlando quindi di risorse, siano esse sul sito Web, sui social, su pubblicazioni online o su altre piattaforme digitali. Perché sebbene la “voce” sarà uno dei marketing trend strategici nel 2020/2021, le risorse visual continuano a dominare la scena quando si tratta di connettersi con il pubblico; avere un controllo adeguato sui propri asset, e sul loro posizionamento, è diventato fondamentale per favorire la coerenza del marchio.

Il sito web Talentzoo ha rivelato che le aziende con marchi ben gestiti e coerenti valgono fino al 20% in più rispetto a quelle che non lo sono. Questo implica la necessità di ripensare il modo in cui le risorse visual vengono gestite e analizzate e l’utilizzo degli strumenti atti a fornire ai team marketing informazioni dettagliate sulle loro prestazioni, è un must.

Launchmetrics si sta orientando in tal senso grazie alla recente acquisizione di IMAXtree, il principale fornitore di contenuti visual per le industrie della moda e della bellezza, costruendo la tecnologia per offrire alle aziende gli strumenti migliori per misurare l’impatto delle loro idee creative e delle loro campagne in ottica futura.

Proteggere l’equità del marchio, nel 2020, significa salvaguardare le prestazioni del marchio stesso. Attuare strategie e tattiche mirate a favorire una migliore coerenza attraverso tutte le comunicazioni visual, è fondamentale.

Da Analytics a Insights

Sulla base di quanto sopra detto, va da sé che ci si affida sempre di più all’analisi dei dati sia per valutare l’impatto delle azioni intraprese che per creare quelle future. La sfida però è rappresentata dai Big Data e dal fatto che il pool di dati a cui abbiamo accesso diventa sempre più grande.

Non è realistico osservare ogni singolo numero relativo alle attività di marketing di un marchio, ma l’adozione di un sistema di misurazione in grado di offrire una panoramica delle prestazioni a livello globale lo è.

Solo in questo modo le aziende possono prendere decisioni strategiche in grado di incidere direttamente sulla loro attività, scegliendo, ad esempio, di capire in che modo i loro sforzi globali sugli Owned Media hanno contribuito alle prestazioni del marchio o di misurare i Like del loro post più recente su Instagram.

Optare per una misurazione dell’attività di marketing di un marchio con approccio olistico, consente alle aziende di ottenere informazioni essenziali che mostrano il valore delle diverse voci e di capire su cosa val la pena concentrarsi per favorire un ritorno dell’investimento ottimale.

Nella nostra serie di podcast #TheStrategySide, il Chief Marketing Officer di Launchmetrics, Alison Bringé, discute dell’importanza della misurazione degli investimenti di marketing e di come questa aiuti a prendere decisioni migliori.

Privacy dei consumatori e GDPR

Saresti perdonato per aver pensato che il tema della privacy dei consumatori e della protezione dei dati fosse stato approfondito da quando è entrato in vigore nel maggio 2018. Bene, dopo 18 mesi dall’attuazione della legge GDPR non è così e gli esperti di marketing, a tutti i livelli, dovrebbero avere una comprensione di base, se non di medio livello, delle competenze in materia di privacy, soprattutto con la consapevolezza che un’errata gestione dei dati personali può costare ad una società fino a 20 milioni di euro di multe.

Nel 2021, la quantità di dati personali gestiti dovrebbe aumentare pertanto è essenziale garantire la conformità degli strumenti utilizzati dalla propria azienda per raccogliere e archiviare tali dati.

Uno dei metodi che le aziende possono attuare è la costituzione di un nucleo di base consistente e ben delineato, che supporti i loro sforzi nel quotidiano e non solo in forma di revisione bimestrale. Gestendo le mailing list, il database dei contatti, commerciali e di stampa, ed eseguendo controlli periodici su contatti e categorie inattivi, le aziende possono prendere le misure giuste per proteggersi dalla violazione del GDPR. Se stai cercando di aggiornare il modo in cui la tua azienda gestisce i dati sensibili, scopri come trarre vantaggio dal nostro strumento Contacts.

Sostenibilità guidata dalla trasparenza

Non si può negare che i consumatori di oggi siano esperti di tecnologia e che, mentre cercano di connettersi con marchi che fanno dell’autenticità l’elemento principale delle loro strategie di comunicazione, sono anche interessati a conoscere l’impatto che le aziende hanno sul mondo.

I settori della moda e della cosmetica, inoltre, sono particolarmente sotto pressione per il tema della trasparenza riguardo le attività e le procedure che attuano per promuovere un’economia più ecologica e sostenibile, un argomento che abbiamo approfondito nel nostro report Sense of Sustainability.

Aziende nazionali e internazionali, grandi e piccole, hanno iniziato a ripensare il modo in cui operano e in cui applicano e migliorano, giorno dopo giorno, le loro procedure interne in ottica di sostenibilità.

Uno dei modi in cui le aziende stanno limitando il loro impatto sull’ambiente è proprio l’ottimizzazione dei processi interni finalizzati a ridurre la produzione e lo spreco di prodotti non necessari.

La trasformazione digitale continua a cambiare le aziende dall’interno anche attraverso l’implementazione di sistemi di Enterprise Sample Management (ESM) per l’automazione dei processi, inclusa la condivisione di dati logistici e di prodotto, supportando le fasi decisionali più critiche.

In questo modo le aziende, non solo eliminano le inefficienze e riducono le perdite monetarie durante l’intero ciclo di vita del prodotto, ma possono limitare la quantità di rifiuti prodotti nella catena produttiva.

Cercando di migliorare le pratiche sostenibili dei brand, le aziende saranno in grado di veicolare il messaggio giusto per interagire con i consumatori di oggi, risparmiando denaro. Puoi scoprire di più sui vantaggi dei sistemi di ESM leggendo il nostro report Disrupting dei processi interni: come la trasformazione digitale influisce sul business di oggi o visitando la nostra pagina dedicata a Samples, qui di seguito.

Related posts:

  1. Criteo: report Commerce & Digital Marketing Outlook 2019, 7 nuovi trend
  2. I trend del Marketing nel 2019
  3. Come cambia il marketing aziendale con il marketing 4.0
  4. Trend di marketing 2020, ecco i principali