15° edizione del ranking delle aziende quotabili dei settori Fashion, Beauty, Design e Wine

Dic 17th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News


Pambianco – società di consulenza strategica che opera nei settori lifestyle – ha celebrato la 15° edizione del premio “leQUOTABILI20” con un’esclusiva premiazione trasmessa in diretta streaming da Palazzo Mezzanotte.

L’analisi si pone l’obiettivo di individuare le società italiane dei settori Fashion, Beauty, Design e Wine che possiedono le caratteristiche economiche, finanziarie e di posizionamento, per essere quotate in Borsa con successo in un orizzonte temporale di 3/5 anni.

La 15° edizione del premio, oltre alla modalità in streaming resa necessaria dalla contingenza sanitaria, è caratterizzata da alcune importanti novità: l’introduzione nei ranking anche delle aziende vinicole e, per la prima volta, l’inserimento della categoria delle small cap (con fatturati inferiori ai 50 milioni di euro) che si affiancano ai ranking abituali dedicati alle aziende con fatturati superiori ai 50 milioni di euro.

Per quanto riguarda la metodologia utilizzata, Pambianco prende ogni anno in considerazione i bilanci delle aziende non quotate dei settori di riferimento e le ordina in un ranking secondo il modello di valutazione della quotabilità sviluppato da Pambianco sulla base dei seguenti 8 parametri:

crescita % (2019-18-17)
ebitda % medio (2019-18-17)
notorietà del marchio
dimensione
export
controllo della distribuzione (DOS + e-commerce)
indebitamento
fascia di mercato (alta, media, bassa)

David Pambianco, CEO di Pambianco Strategie di Impresa, commenta: “Siamo orgogliosi di poter presentare la 15° edizione di questa pubblicazione che, oggi, è considerata un punto di riferimento importante per gli operatori dei settori analizzati.

Sempre di più, infatti, aggiudicarsi il premio Pambianco leQuotabili significa per le imprese avere una certificazione della propria capacità di produrre valore. Quest’anno, inoltre, abbiamo voluto ampliare la ricerca andando ad analizzare anche le small cap, raccolte in ranking dedicati. Questa innovazione vuole ulteriormente valorizzare la capacità del nostro Paese di dare spazio anche a aziende che, seppur piccole in termini dimensionali sanno esprimere eccellenza e carattere.”

L’analisi per l’edizione 2020 ha selezionato 40 aziende del Fashion, 10 aziende del Beauty, 20 aziende del Design e 10 del settore Wine oltre ad aver dato spazio alle 5 migliori small cap di ciascun settore considerato. Creatività, eccellenza, intuito e innovazione si sono affermate ancora una volta come le qualità fondamentali per le società del Made in Italy.

I mercati azionari hanno dimostrato di credere fortemente nelle storie imprenditoriali italiane contraddistinte da una forte spinta alla crescita, all’internazionalizzazione e all’innovazione e sono in attesa di nuove opportunità di investimento.

Federico Bonelli, Partner Retail, Fashion & Luxury Leader Strategy & Transactions MED di EY, premia il vincitore del settore Fashion che vede sul “gradino più alto” del podio Golden Goose, che scalza il brand Stone Island sceso in seconda posizione. Il terzetto di testa è completato da Ermenegildo Zegna. Fra le “piccole” si classificano in prima posizione MC2, seguita da Ciesse Piumini e da Save the Duck.

Tra le aziende del Beauty, premiate da Lorenzo Cotti, Amministratore Delegato di Integra Fragrances ai primi 3 posti risultano: Euroitalia al primo posto, al secondo posto Sodalis e Davines che conquista la terza posizione in classifica. Nella nuova categoria per le aziende con fatturati sotto i 50 milioni di fatturato, si posizionano invece in prima posizione VeraLab (Estetista Cinica), seguita da Officina di Santa Maria Novella e da Nashi Argan.

Tra le aziende del Design premiate da Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana: conquista la prima posizione Design Holding che si scambia nuovamente con Minotti sui gradini più alti del podio, mentre Poltronesofà si posiziona al terzo posto. Nel ranking Small Cap l’azienda Lago conquista il gradino più alto del podio seguito da Edra e da Henge che chiude il terzetto di punta.

Il podio del settore Wine, al suo esordio nella ricerca, è stato premiato da Walter Ricciotti, Managing Partner di Made in Italy Fund e vede al primo posto Antinori, al secondo posto Frescobaldi e Santa Margherita che conquista la terza posizione in classifica. Fra le “piccole” del Vino italiano troviamo San Guido in prima posizione seguito da Carpineto e da Berlucchi a chiudere il terzetto di testa.

Ai premi di categoria, previsti per il Top Performer di ciascun settore sia nel ranking delle big che delle small cap, è stato affiancato anche quest’anno un “premio speciale” all’azienda che è stata considerata più attenta in termini di Sostenibilità. Artemide si è aggiudicata questo importante riconoscimento introdotto da Fabrizio Negri, Amministratore Delegato di Cerved Rating Agency, partner di Pambianco nella definizione di questo specifico ranking.

L’evento è stato reso possibile dal supporto di Borsa Italiana, Cerved Rating Agency, EY Ernst & Young, Integra Fragrances, Made in Italy Fund, McArthurGlen, Plotini Allestimenti e 18 Montenapoleone.

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