6 trend che cambieranno il futuro del retail

Giu 21st, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News


Quale sarà la shopping experience del futuro?

E-commerce e shopping online hanno già cambiato le regole del retail made in Italy e sembra che l’evoluzione del mercato non sia ancora giunta all’apice. Ora attraverso la realtà virtuale, l’instore robot e le consegne con droni si è definitivamente passati all’esperienza sensoriale del consumatore, limitata solo dall’immaginazione di cosa sia possibile.
Ma quale sarà il significato del futuro del retail per milioni di persone che operano nel settore? Come cambieranno le figure di camerieri, cassieri e supervisori e quali saranno le evoluzione di warehouse e logistics managers?

Ecco i 6 trend che ridefiniranno le regole del settore e quali saranno le nuove competenze per affermarsi nel settore.

1. Beacon networks

Il beacon network, meglio conosciuto come Bluetooth Low Energy (BLE) applications, consente a qualunque Brand, retailer, app o piattaforma, di capire esattamente dove si trova il consumatore all’interno del punto vendita e fornire un’esperienza personalizzata.
Carrefour, catena multinazionale francese, ha ufficialmente lanciato la tecnologia Beacon per rendere la comunicazione maggiormente impattante per il consumatore. Carrefour ha equipaggiato questa tecnologia in 28 punti vendita in Romani per consentire un’esperienza unica, individuando promozioni uniche da proporre ai propri clienti per aumentarne la fidelizzazione.

“Ogni cosa attorno a noi ci sta dicendo che il consumatore è cambiato e pertanto deve cambiare il modo in cui entriamo in contatto lui”, commenta Fabrizio Travaglini, Executive Director di Page Personnel Italia.

Ogni Brand ha oggi la possibilità di capire i nuovi bisogni del consumatore ed interagire con loro utilizzando strumenti originali, innovativi ed impattanti. Vi è la possibilità di educare ed influenzare, attraverso la trasformazione digitale i loro futuri comportamenti.
“Grazie a questo approccio, le aziende retail hanno l’opportunità di ‘profilare’ e collezionare i principali bisogni/preferenze dei loro clienti al fine di massimizzarne l’esperienza. Nel mercato italiano un esempio tipico è il caso di Mcollective, un brand fashion leader nell’utilizzo di questo trend ”, conferma Filippo Maggi, Executive Director di Michael Page.

2. Realtà aumentata

Il colosso della cosmesi L’Oreal sta già utilizzando il trend della realtà aumentata. L’Oreal ha strutturato un team di European Sales Representatives con la realtà aumentata all’interno dei punti vendita. Giunti in negozio, i retailer possono vedere esattamente come espositori, prodotti e merchandise saranno visualizzati, esclusivamente in 3D.

3. Realtà virtuale

IKEA, Retailer svedese, ha trasformato la realtà virtuale da fantasia a realtà. Ora il consumatore è in grado di usare VR headsets per posizionare se stesso in una stanza interamente arredata con prodotti IKEA e con la possibilità di customizzare ogni singolo pensile. Utilizzando la realtà virtuale, il consumatore ha la possibilità di immaginare la casa dei sogni con particolari prodotti IKEA. Grazie a questo si ha anche la possibilità di provare prima di acquistare.

4. Droni da terra

Uno dei maggiori takeaway fast food Just Eat, ha recentemente lanciato una campagna di rebrand in partership con Startship Technologies. L’obiettivo consisteva nell’ottenere minori spostamenti per la consegna del fast food. I droni da terra dotati di 6 telecamere GPS erano in grado di navigare le strade del centro di Londra.

5. Consegna con I droni

Amazon ha recentemente completato con successo il primo UK Prime Air – consegna attraverso un drone a due consumatori in Cambridge. Sebbene sia ancora in fase di test, la società desidera espandere il proprio sistema di consegna dei droni e molto prima di quanto originariamente previsto.

6. Portafogli digitali

I pagamenti online sono in forte crescita in Europa. I portafogli digitali si stanno espandendo in oltre 20.000 punti vendita retail. Lo scorso anno la società di data-driven e loyal analytics Aima ha scoperto che un ampio bacino di europei sono attratti dai portafogli digitali. Il 31% di europei ne apprezzano l’utilizzo direttamente dal loro smartphone o dispositivo mobile.
“Siamo sicuri che nel prossimo periodo questa tendenza aumenterà andando notevolmente ad influenzare il mercato del lavoro e l’utilizzo dei consumatori.” conferma Fabrizio Travaglini.

Il Global Retail Barometer sottolinea altri trend dei processi di selezione nell’industry del retail e da visibilità delle retribuzione di 10 differenti paesi.

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