A Milano arriva ‘Naturist Tour’, la visita in cui artista e pubblico sono nudi: è la prima volta in Italia

Gen 12th, 2020 | Di Redazione | Categoria: UAU Communication


Si chiama ‘Naturist Tour’ ed è la visita guidata che permette di vedere una mostra nudi, guidati da un artista, anche lui rigorosamente senza vestiti. L’esperienza arriva per la prima volta in Italia al Padiglione d’arte contemporanea di Milano, in occasione della mostra ‘Storie dagli antipodi’, amplissima ricognizione sull’arte australiana.

Una esperienza insolita ed unica per ora, in stile non convenzionale, nella quale viene accentuata un modo di comunicare estremamente stravagante e di grande impatto , proprio secondo i canoni della #uaucommunication

Il tour nudista

L’appuntamento con la visita guidata ‘naturista’, della durata di circa due ore, è il 18 gennaio alle 20:30. Si accede esclusivamente su prenotazione - didattica@pacmilano.it - con il biglietto della mostra (8 euro). “L’esperienza del Naturist Tour - scrivono gli organizzatori - consiste in una visita guidata dell’artista Stuart Ringholt alla mostra in corso, nella quale sia l’artista che i partecipanti sono nudi”.

Obiettivo del tour, specificano dal Pac, è quello di rimuovere - letteralmente - le barriere materiali tra l’artista e il pubblico, ma anche di esplorare gli effetti della nudità e sperimentare cosa accade quando un gruppo di estranei in uno spazio museale si libera dei propri strati protettivi.

“L’opera - si legge in una nota del museo - inverte il tema della nudità nella storia dell’arte e mette in discussione la relazione dello spettatore con l’architettura spazialmente confinata della galleria bianca, esplorando la nudità come ulteriore soluzione a questo approccio e all’interpretazione dell’opera”.

Il tour, in lingua inglese con traduzione consecutiva, è riservato a un pubblico adulto. Dopo la visita i partecipanti potranno fermarsi per un drink in compagnia dell’artista “durante il quale dovranno rimanere nudi”, specificano gli organizzatori.
L’artista

Il lavoro dell’artista Stuart Ringholt - classe ‘71, nato e tuttora attivo in Australia - utilizza media differenti, tra cui performance, video, scultura, installazione, collage e workshop collaborativi, improntati sulla funzione sociale dell’arte. Proponendo ambienti amatoriali basati sul principio del fai da te, tra cui tour per naturisti in musei e gallerie, workshop sulla rabbia e opere di performance partecipativa, Ringholt analizza situazioni assurde che esplorano temi personali e sociali come la paura e l’imbarazzo.

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