A Roma “Hunting Pollution” il murales mangia inquinamento più grande d’Europa

Set 1st, 2019 | Di Redazione | Categoria: Pubblicità Sociale

E’ stato inaugurato a Roma pochi giorni fa, il più grande murales d’Europa fatto con una vernice “mangia smog” che ripulisce l’aria come 30 alberi, ovvero come un giardino urbano

Ha una superficie di 1000 metri quadrati e la vernice usata, cattura-inquinamento e antibatterica, elimina, ogni 12 metri di pittura applicata, tutto l’inquinamento prodotto in un giorno da un automobile

Il nome del Murales è “Hunting Pollution” : cacciando l’inquinamento e rappresenta un airone tricolore, una specie in via d’estinzione, che lotta per la sopravvivenza, il volatile ha in bocca un pesce ed è circondato da molti elementi decorativi che vogliono fare riflettere, dei rami/tentacoli scarni distorti, qualche rara foglie, e tutto intorno l’acqua.

Particolare molto interessante è che anche le finestre del palazzo sono state decorate con gocce d’acqua colorate.

il “Cacciatore” cattura due prede allo stesso tempo, il pesce disegnato che tiene stretto nel becco, e lo smog di uno degli incroci più trafficati della capitale

Il progetto è realizzato con Airlite la una speciale pittura mangiasmog tutta italiana, partita come startup nel 2015, questa particola vernice agisce anche contro il fumo di sigaretta e i cattivi odori, ed eliminai batteri resistenti agli antibiotici.

Oltre alla pittura, anche lo stesso disegno nasce da mani tutte italiane, quelle di Federico Massa in arte Iena Cruz, appassionato dei temi di denuncia rispetto all’inquinamento e al cambiamento climatico e le minaccia delle specie animali in via d’estinzioni, tutti suoi lavoro hanno da qualche anno, questo tema come filo conduttore

Milanese d’origine, ha lavorato e dipinto la sua arte in giro per il mondo, tra Barcellona, Miami e New York, e questa di Roma, inaugurata a fine Ottobre è la sua ultima fatica

L’opera si trova sulla facciata di un palazzo di via del Porto Fluviale, in zona Ostiense, già nota per i suoi numerosi murales, e ad organizzare tutto è stata Yourban2030, una no-profit al femminile guidata da Veronica De Angelis che utilizza il linguaggio artistico per lanciare messaggi sui temi caldi dell’ambiente e sul rapporto uomo-natura,

insieme ad un altra no-profit ‘Air is Art’ di Kristen Grove, che dal 2017 vuole fondere arte sostenibile e comunità culturali, le due associazioni hanno confermato che continueranno la collaborazione anche su altri progetti che fondono il tema dell’arte con quello dell’ambiente

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