Amazon, chi ricorda l’evoluzione del logo?

Feb 27th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Ne avrete forse sentito parlare, Amazon è una piattaforma di vendita online.

Scherzi a parte, oggi è talmente conosciuta che anche il suo logo ci è diventato familiare, tanto che ci siamo dimenticati che non è sempre stato come lo vediamo adesso.

Quando è nata nel 1994 Amazon era ben diversa e lo era anche il logo, la sua storia è interessante proprio perché racconta, non solo i cambiamenti dell’azienda, ma anche l’evoluzione del mercato.

Agli esordi Amazon era solo un sito per la vendita online di libri, questo era il suo unico posizionamento e il logo rifletteva quest’identità.

Il primo marchio fu un triangolo nero tronco, attraversato da strada bianca, che indicava una via e lo faceva somigliare alla lettera “A”, alla base del logo era riportato l’indirizzo del sito.

Già nel ‘97 c’è il primo restyling, la strada bianca si ramifica, simboleggiando sia tante piccole stradine che portano tutte ad Amazon, sia la sempre più vasta gamma di prodotti in vendita.

Nel ‘98 l’azienda ha una piccola crisi di identità e si presenta sul mercato contemporaneamente con più loghi diversi, fatto abbastanza raro e solitamente considerato un errore.

Il primo è “amazon.com”, una semplice scritta in minuscolo del nome, con sotto il claim di allora “la più grande libreria del Mondo”.

Nel secondo è evidente la ricerca di un font più moderno ed è caratterizzato dal gioco grafico della O gialla ingrandita che centra, divide e completa il logo.

Il terzo è chiaramente il più moderno, riprende alcuni elementi del precedente, affinandoli e tracciando il solco della futura immagine dell’azienda.

È ancora presente l’indirizzo web, ma la parola “amazon” è evidenziata in neretto e si stacca dall’estensione .com, per la prima volta compare la linea dorata sotto al logo.

Agli inizi del 2000 l’azienda amplia ulteriormente la gamma di prodotti, diventando seller universale, questo cambiamento si riflette nel logo e porta a un nuovo aggiornamento.

Scompare l’estensione di dominio “.com”, che ormai non ha più senso, i caratteri si fanno più grandi e l’arco dorato si ribalta e si trasforma in una freccia che unisce le lettere A e Z.

Il nuovo logo simboleggia il nuovo modello di business, la freccia ricorda un sorriso e contemporaneamente allude che su Amazon tu possa trovare qualsiasi cosa, dalla A alla Z.

Come per molti marchi storici che l’hanno preceduta, presto dimenticheremo questa evoluzione, infatti pochi di voi probabilmente la ricordavano.
#amazon

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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