Animali da allevamento, la Commissione europea proporrà l’eliminazione graduale delle gabbie per galline, polli, scrofe, vitelli…

Lug 4th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Mondo GREEN


La Commissione il 30 giugno ha deciso di dare una risposta positiva all’Iniziativa dei cittadini europei (Ice *) “End the Cage Age” (Basta animali in gabbia), sostenuta dalla raccolta firme di oltre 1,4 milioni di consumatori. Nella risposta la Commissione delinea un piano per presentare entro il 2023 una proposta legislativa volta a vietare le gabbie per una serie di animali da allevamento. Il piano sarà inserito nella revisione in corso della legge sul benessere animale nel quadro della strategia “Dal produttore al consumatore”. La decisione rispecchia la richiesta di una transizione verso sistemi di allevamento più etici e sostenibili, e comprende una revisione delle norme UE in materia di benessere animale.

La Commissione prevede di vietare le gabbie per galline, scrofe, vitelli, conigli, anatre, oche e altri animali – oltre 300 milioni ogni anno nella sola Europa – con un’eliminazione graduale ma totale entro il 2027. La legislazione in vigore in materia di protezione degli animali riguarda tutti gli animali da allevamento, ma solo le galline ovaiole, i polli da carne, le scrofe e i vitelli sono contemplati dalla normativa sull’uso delle gabbie.

È stato anche annunciato che si intende affrontare la questione dei prodotti importati da paesi extra UE, impegnandosi a studiare “l’introduzione di regole o standard che siano equivalenti a quelli dell’UE”. Entro la fine del prossimo anno, la Commissione valuterà i dettagli della proposta legislativa che sarà presentata nel 2023 e che avrà bisogno dell’approvazione del Parlamento europeo e del Consiglio dell’UE.

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