Aphex Twin, va di guerrilla marketing: il brand o la musica?

Dic 7th, 2018 | Di Altri | Categoria: Unusual Communication


Agosto 2014: un mini-dirigibile sorvola il cielo di Londra. Facendo attenzione si può scorgere sulla fiancata l’inconfondibile logo di Aphex Twin.

Contemporaneamente sui muri di New York compare lo stesso logo, a dimostrazione che ci troviamo di fronte a un’operazione di guerrilla marketing ben orchestrata. I fan drizzano le antenne: Aphex Twin sta per pubblicare un nuovo album? In fondo sono passati ben tredici anni dal precedente Drukqs. Sul suo profilo Twitter compare il link a un URL raggiungibile solo utilizzando il browser Tor, quello che dà accesso al Deep Web: chi arriva alla pagina trova il titolo, l’elenco dei brani e l’artwork di Syro, il disco poi effettivamente pubblicato il 22 settembre dello stesso anno.

Tutto ciò crea un’attesa spasmodica che in parte si riflette sui giudizi, quasi tutti molto positivi, che il disco ottiene sulle riviste specializzate. Faccio una domanda: in questi quattro anni quante altre volte avete ascoltato Syro? Io neanche una.

Fine luglio di quest’anno: il solito logo, in versione tridimensionale, compare sulle piastrelle bianche di un muro della stazione di Elephant & Castle a Londra.

Ci risiamo? Sì, anche perché due giorni dopo quell’immagine fa la sua comparsa sulla serranda di un negozio sfitto in una via centrale di Torino, e poi a Hollywood e poi a New York.

L’etichetta Warp conferma dopo una settimana con un comunicato a dir poco sibillino («una serie di movimenti che mettono insieme la velocità e il ritmo di una torta”) che sì, sta per uscire un disco, sarà un EP e s’intitolerà Collapse».

Il 7 agosto su Youtube appare il video di “T69 Collapse”, realizzato da Weirdcore, collaboratore di lungo corso di Aphex Twin: è un lavoro allucinato, caotico, addirittura espressamente sconsigliato a chi soffre di epilessia.

Un’altra operazione di guerrilla marketing dunque, divertente, apparentemente di basso profilo ma con un grandissimo ritorno (e a costo zero, grazie al social), che riesce a creare attesa intorno a un prodotto, nello specifico un EP e un conseguente tour. Ma, adattando la frase dello spot pubblicitario di una nota bevanda alcolica, non è che l’attesa del nuovo disco di Aphex Twin è essa stessa il nuovo disco di Aphex Twin?

Related posts:

  1. Coca Cola: con la nuova strategia marketing “one brand” nasce il packaging globale
  2. Il brand Havaianas sull’Halo di Force India: guerrilla e social per comunicare in modo unusual
  3. Il Dipartimento di Stato americano utilizza il guerrilla marketing per dissuadere i giovani aspiranti terroristi islamici con un video
  4. Repubblica firenze Firenze, svelato il mistero delle maschere con la “V” viola