Arriva We Are MOD l’agenzia di Marketing “On Demand”, che riduce i costi fissi di aziende e PMI

Giu 16th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Agenzie, CATEGORIA B


Le aziende, che ancora faticano a ripartire, cercano nuove forme di collaborazione, strutture flessibili e abbattimento dei costi fissi. La perdita di lavoro provocata dalla pandemia da COVID-19 è «senza precedenti», come scrive l’ISTAT nel bilancio dell’occupazione del 2020. L’Italia ha perso 456mila occupati, cioè il 2% dei lavoratori. Il totale degli occupati è calato a 22,9 milioni di persone, scendendo sotto quota 23 milioni per la prima volta dal 2017.

L’idea del marketing on demand

Il marketing si inserisce in questo contesto, anche con iniziative e idee che vadano incontro alle aziende e ai lavoratori in un periodo di difficoltà generalizzata. Ultimo arrivato tra i trend di business è il marketing on demand: non si tratta di un’agenzia ma di un vero e proprio dipartimento marketing dedicato alle singole PMI. Si propone, cioè, come un’alternativa valida per quelle aziende che non riescono ad assumere nuovo personale, senza più contratti lunghi e vincolanti con fornitori tradizionali.

In cosa consiste esattamente? Si tratta di un modello adatto ai tempi che comprende un team di professionisti che si mettono a disposizione di un’azienda per un tempo stabilito, con obiettivi a breve termine, misurabili e reali. I costi non sono fissi, ma trasparenti, chiari e sostenibili, decisi dal cliente, così come la durata dell’accordo. Non suggeriscono soltanto le modalità, ma tutto è tangibile con la pratica.

I professionisti di We Are MOD

Tra i pionieri di questo fenomeno c’è We Are MOD, fondata da Mario Valerio Nocenzi, per anni manager in Philip Morris, dove ha curato il lancio di IQOS occupandosi di consumer engagement, e successivamente direttore marketing di Spirito Cocktails, lanciato con successo in pieno lockdown.

«MOD sta per marketing on demand, ma anche per modalità nuove e modularità del business: in sintesi, un nuovo modo di fare marketing in una situazione aleatoria e in costante cambiamento. Le piccole e medie imprese hanno difficoltà ad affrontare la tempesta con gli stessi schemi di prima, ossia dipartimento marketing interno e agenzie strutturate. È proprio ora che c’è più bisogno di spingere su innovazione, creatività e flessibilità. Lavoriamo trasversalmente toccando settori diversi, da quello vitivinicolo all’industria della carta, passando per il travel», ha affermato Nocenzi.

We Are MOD ha avuto una crescita molto rapida, con decine di clienti in pochi mesi, clienti eterogenei: da cantine vinicole a strutture ricettive di lusso, fino a progetti di charity come “Un giro un respiro”, ideato da Sting e Trudie Styler.

Il team è composto da giovani professionisti che provengono da realtà e background eterogenei: Francesco Cianfarani, specializzato in viral marketing, creatore del blog The Roman Post; Camilla Carrega Bertolini, già responsabile alta formazione presso Gambero Rosso, mentor per Startupbootcamp e docente alla Rome Business School; Paolo Petrocelli, manager culturale, già membro del CDA del Teatro dell’Opera di Roma, nonché advisor culturale dei Coldplay; Paolo Lanzoni, per vent’anni manager nel settore automotive, oggi insegna eCommerce presso la Luiss Business School; Elena Minozzi, undici anni alle spalle nel marketing e trade di grandi multinazionali nel settore beauty e lifestyle, inoltre anche founder del travel blog Just Me & The Cities.

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