Attenzione alla concomitanza di altri eventi - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli

Lug 11th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Relazioni Pubbliche


Quando si organizza un evento, una serata, una presentazione, un viaggio stampa oppure di lavoro, occorre fare molta attenzione a quanto avviene, o può avvenire, in concomitanza.

Si può trattare di competizioni sportive o di avvenimenti di costume, di fatti di cronaca o di manifestazioni pubbliche: in tutti i casi, il loro effetto sulla riuscita di un progetto molto importante per il cliente o l’azienda per cui lavoriamo, al quale abbiamo lavorato con impegno, abnegazione e cura dei dettagli, può essere dirompente.

Non solo per la difficoltà di avere con noi gli interlocutori ai quali l’evento è dedicato e indirizzato, ma soprattutto per il pericolo delle defezioni all’ultimo momento, a causa delle quali gli oratori rischiano di parlare soltanto tra di loro, le location di rimanere semivuote, i buffet pieni di portate avanzate o intonse, i tavoli più pieni che vuoti.
Con un inevitabile effetto di squallore per i pochi presenti e di irritazione da parte di chi ha pagato il tutto.

Quindi, per evitare questa desolazione, è bene informarsi con molto anticipo sul fatto che in contemporanea al nostro evento non sia prevista una partita di calcio molto seguita, la finale di un festival musicale, l’attesa conferenza televisiva del capo del governo in un momento delicato per il paese, una manifestazione di piazza in favore (o contro) qualcosa di molto rilevante ed ovviamente un evento simile di un competitor importante

Questa ricognizione non è facile, perché occorre scandagliare numerosi ambiti e sapere andare al di là della nostra personale percezione: per chi non è interessato alla formula uno, ad esempio, è difficile valutare se un determinato Gran Premio costituisca o meno un pericoloso deterrente.

Idem per un balletto, la prima della Scala, una finale di calcio ma anche di altri sport, apparentemente meno popolari.

Non si può ignorare il problema. Lo si può invece risolvere con intelligenza, muovendosi per tempo e consultando anche conoscenti che meglio di noi conoscano i vari settori ela concorrenza diretta

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Giorgio Vizioli
Comunicatore e Giornalista, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
Membro del Comitato Direttivo del ClubMC
giorgio.vizioli@studiovizioli.it
www.studiovizioli.it

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