Blue Garden, retail park sostenibile con Save The Planet Onlus

Feb 18th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Trade e distribuzione


Una nuova concezione di spazio pubblico, verde e sostenibile. È l’iniziativa sviluppata da Save the Planet Onlus e Blue Garden, parco commerciale di Riva del Garda (Tn), gestito da Studio Conte

Una nuova concezione di spazio pubblico sostenendo la filosofia green* e la sostenibilità. Così, in estrema sintesi, si presenta l’iniziativa sviluppata da Save the Planet Onlus, Associazione impegnata in progetti e azioni green, e Blue Garden, parco commerciale di Riva del Garda (Tn), gestito da Studio Conte Srl, di proprietà del fondo EuroV amministrato da Savills Investment Management.

Grazie a questo progetto, il retail park di Riva del Garda compenserà le emissioni di anidride carbonica (CO2) prodotte quotidianamente dall’edificio attraverso iniziative sostenibili.

Il progetto si svilupperà in due fasi. Nella prima, Save the Planet, attraverso il suo ente certificatore STP Cert, misurerà le emissioni secondo la norma ISO 14064 e valuterà l’impatto ambientale dell’intero complesso.

In un secondo momento verrà impostato un piano di efficientamento, riduzione e compensazione delle emissioni di gas climalternati, andando a implementare anche le tecnologie green già presenti nella struttura. Parallelamente verrà avviato un progetto educativo per i clienti all’interno del parco commerciale per unire all’azione anche una campagna di sensibilizzazione.

Infine, verranno individuati i target climatici e ambientali di lungo periodo con il Centro di Documentazione Europea Obiettivo Impatto Zero.

Una volta analizzati tutti i dati ed effettuate le misurazioni, si valuteranno le attività da sviluppare sul campo per abbattere le emissioni di anidride carbonica quotidiana ed entrare, così, nella seconda fase. Save the Planet individuerà delle azioni da implementare per rendere Blue Garden completamente sostenibile e green.

Tra le azioni più papabili si annoverano, per esempio, la realizzazione di un protocollo di filiera, l’organizzazione di una raccolta differenziata sistematica in galleria e una campagna di comunicazione didattica per gli esercenti ed esterna per il grande pubblico fino ad arrivare a una vera e propria call to action.

Tra le altre cose, infatti, si stanno ventilando un progetto educativo per i clienti all’interno del parco, l’installazione di casette dell’acqua e meccanismi di ricompensa per i negozi virtuosi, al fine di spingere ognuno a fare la propria parte.

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