Brand Bravery. I dieci comandamenti del coraggio

Nov 21st, 2019 | Di Redazione | Categoria: Libri Specializzati


Patagonia che incita a non comprare i suoi prodotti per rispettare l’ambiente, il team di Nike che dialoga con i suoi consumatori direttamente via WhatsApp, Lego che invita i clienti a proporre nuove costruzioni dei famosissimi mattoncini da poter immettere nel mercato… cosa hanno in comune queste insolite e vincenti campagne di marketing? Il coraggio.

Le migliori idee non rispettano mai le regole preesistenti, ma le sovvertono per poi reinventarle. Sono sempre audaci, rischiose, fuori dagli schermi. In una parola: sono contagiose. È il metodo del coraggio.

Quello di gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo e di uscire fuori dalla propria comfort zone, per abbattere le barriere tra target e persone, dipendenti e clienti, interno ed esterno. I dieci comandamenti della brand bravery dimostrano che il coraggio è contagioso ed è l’unico virus a rendere più forti i brand e le persone che li sostengono.

Paul Kemp-Robertson è cofondatore di “Contagious”, piattaforma internazionale e multicanale di Marketing e Comunicazione.

Chris Barth è giornalista, ha scritto per “Forbes” e “Rolling Stone”, ed oggi è Senior Strategist di “Contagious North America”.

Il manifesto
Crediamo nei brand coraggiosi. Che cercano di uscire dalle strade battute.
Crediamo nei brand che vogliono lasciare un segno. Che conoscono la differenza tra profitto e valore.
Crediamo nei brand che hanno il coraggio di abbattere le barriere. Tra interno ed esterno. Tra target e persone. Tra dipendenti e clienti.
Crediamo nei brand che hanno il coraggio di stare nel mondo. Che vogliono essere scelti da chi vuol sapere da che parte stai.
Crediamo nei brand che hanno il coraggio di raccontarsi in modo autentico. Che si interrogano sul senso e lo trasmettono in ogni cosa che fanno.
Crediamo nei brand che hanno il coraggio di ascoltare tanto. Di farsi nuove domande. Di scavare dentro gli insight.

Crediamo nei brand che hanno il coraggio di uscire dalla propria comfort zone. Di abbandonare la sicurezza degli stereotipi e il cerimoniale del protocollo.
Crediamo nei brand che hanno il coraggio di sbagliare. Di continuare a crescere e di non mollare anche quando la strada è faticosa.

Ma soprattutto, crediamo che questo coraggio sia dentro ogni brand. In quelli che lo hanno già dimostrato. E anche in quelli che hanno bisogno solo di un piccolo aiuto per prendere il volo.

Perché il coraggio è contagioso ed è l’unico virus che può renderci più forti.

Related posts:

  1. I 50 top brand del lusso a livello globale: la classifica Brand Finance
  2. Brand activism. Dal purpose all’azione di Kotler e Sarkar
  3. Festeggia i suoi primi dieci anni la ferrovia ad alta velocità in Italia
  4. Il valore dei brand italiani cresce del 14% in un anno secondo BrandZ Top30 Most Valuable Italian Brands 2019