Brand personale e brand aziendale - Personal Branding passo a passo di Danilo Arlenghi

Feb 2nd, 2021 | Di Redazione | Categoria: Branding, Breaking News, Comunicazione, Editoriale, Marketing


Richard Branson, fondatore della Virgin, ha affermato:
“Un brand è molto più di un nome o di un logo: è una promessa ed un contratto con ogni cliente con il quale hai a che fare”.

Tra il brand personale e il brand aziendale vi è una sorta di conflitto.

Il brand personale deriva dal nostro modo di fare le cose, ogni singolo passo si ripercuote sul nostro brand, la fiducia dei clienti sta alla base di tutto, come la capacità di regalare emozioni all’utente e la capacità di essere sempre cordiale e soddisfacente è la chiave del successo per un professionista del web.

Il brand aziendale invece spesso è molto più vecchio di noi e decisamente più ricco di storia ed esperienza. Questo è sostenuto da grandi progetti di marketing e da numerosi professionisti che lavorano in team. In questo caso il discorso è diverso perché la chiave del successo non è stabilire un rapporto amichevole con il cliente, in quanto il rapporto che si viene a creare non è persona-persona, ma azienda-persona.

Per spiegare meglio la differenza di questi due brand, facciamo ora una distinzione tra un brand personale, costruito intorno a temi che non riguardano l’azienda e che quindi non crea conflitto e uno che appartiene alla stessa categoria dell’azienda che potrebbe invece creare conflitto.

Questo per spiegare che l’azienda è fatta di persone e l’insieme dei brand personali vanno a costituire il brand aziendale.

Il web 2.0 ha dato voce alle persone dentro e fuori l’azienda, le persone vogliono parlare con le persone, i dipendenti sono già sul web sociale prima ancora di entrare a lavorare nell’azienda, quindi i brand personali dei dipendenti in un certo senso umanizzano l’azienda trasmettendo agli utenti dei valori.

Un forte brand personale di un dipendente è motivo di prestigio per l’azienda.
Il personal branding, spingendo alla specializzazione, stimola il lavoro in team favorendo la complementarietà tra colleghi rispetto alla competizione interna ed è utile anche in azienda dove spesso è correlato alla sviluppo di carriera o alle persone in cerca di lavoro.

Può accadere che lavorando in un’azienda alcune vendite siano concretizzate grazie a noi, perchè il cliente si fida di noi e della reputazione che abbiamo, ancora prima di quella dell’azienda.

Tutti abbiamo un brand personale anche se non ne siamo consapevoli e i social media lo amplificano. È vero anche, che avere un brand coerente ed efficace ci permette di raggiungere obiettivi personali e professionali più soddisfacenti.

Per tutti questi aspetti a mio parere quindi, il brand personale concorre a determinare il brand aziendale, proprio perchè il brand aziendale è fatto dalla somma dei singoli brand dei dipendenti.

Danilo Arlenghi
Pres.Naz. ClubMC
Pres. Party Round Green
Editore Marketing Journal
daniloarlenghi@partyround.it
tel mobile: + 39 393 9402040

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