Brand Reputation: come si forma? - Comunicazione aziendale in pillole a cura di Giorgio Vizioli-

Set 30th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing, Relazioni Pubbliche


Si sente sempre più spesso parlare di Brand Reputation, ossia di reputazione aziendale. In realtà si tratta di un concetto antico come il mondo, in quanto è strettamente connesso con ogni attività di tipo commerciale (ma non solo) e riguarda l’apprezzamento da parte del pubblico del marchio di un’azienda, oppure dell’azienda stessa, nel suo complesso.

Peraltro, il concetto di Brand Reputation è articolato, di non facile definizione e di ancora più difficile misurazione. Così come avviene per la reputazione delle persone, esso è la conseguenza diretta delle azioni, dei comportamenti e delle politiche di un’organizzazione.

Numerosi sono i fattori che concorrono alla formazione della Brand Reputation, che possiamo dividere in due categorie. In primo luogo, quelli che sono per natura estroversi, ossia rivolti all’esterno dell’azienda, quali la pubblicità, le relazioni pubbliche, la comunicazione in generale, l’organizzazione commerciale, il marketing e anche il top management.

In secondo luogo, vi sono alcune funzioni aziendali che non sono strettamente preposti alla comunicazione ma che, più o meno consapevolmente, concorrono alla formazione della reputazione.

Pensiamo alla gestione delle Risorse Umane (i dipendenti, presenti e passati, sono altrettanti ambasciatori dell’immagine aziendale, nel loro prosieguo di carriera e nell’ambito della comunità locale), all’Amministrazione (la cui efficienza, per esempio per quanto riguarda tempi e condizioni di pagamento è innegabilmente un veicolo d’immagine), alla Ricerca & Sviluppo e in generale all’attenzione all’innovazione.

Il concetto di Brand Reputation, infine, racchiude anche percezioni, aspettative e valutazioni da parte degli interlocutori dell’azienda, siano essi consumatori finali (nel caso del business-to-consumer) o partner professionali (nel caso del business-to-business), che concorrono a determinare il grado di fiducia che questi hanno nei confronti dell’azienda.

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Giorgio Vizioli
Comunicatore e Giornalista, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
Membro del Comitato Direttivo del ClubMC
giorgio.vizioli@studiovizioli.it

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