Brandroad. Le vie della marca (0). A cura di Matteo Lusiani

L’inizio di un viaggio alla scoperta di cos’è un brand – 0

Per il Natale del 2000 chiesi a mio padre una tuta da ginnastica della Nike. Facevo seconda media ed era l’anno in cui Edgar Davids e altri calciatori famosi combattevano contro dei samurai robot in uno spot della Nike che adoravo. 

Arrivò il giorno di Natale e vidi il pacchetto. Lo toccai. Era una tuta, non c’erano dubbi. Strappai la carta e dentro c’era questa bellissima tuta color panna con i pantaloni neri. Era davvero bella. Non assomigliava a nessuna delle tute dei miei compagni. Poi ho notato il logo sul petto: non era quello della Nike, ma di un’altra marca famosa. Improvvisamente, anche quella tuta era diventata un’altra tuta. Non mi dava più le stesse sensazioni di prima. Ero deluso e non capivo perché.

Ho usato quella tuta finché si sono bucati i gomiti, ma non l’ho mai amata. Per tutta la vita mi sono chiesto, cosa non ha funzionato? Sono stato un ricercatore in Lettere e un giornalista e per anni ho rimandato la ricerca di una risposta. Poi, cinque anni fa, ho iniziato a occuparmi di strategie di branding.

La vita mi ha messo di nuovo di fronte a quel problema: perché una tuta della Nike è diversa da una tuta di un’altra marca? Che poi, detto con altre parole, è la domanda ultima: che cos’è davvero un brand? Questa volta dovevo trovare una risposta.

La prima cosa da tenere in considerazione è che le marche hanno un enorme potere sulle persone. Due tute identiche possono essere due tute completamente diverse se solo cambiamo quel piccolo logo ricamato sul petto.

Ovviamente dal punto di vista materiale non cambia nulla, ma il nostro mondo non è fatto di sola materia. È fatto anche (o forse soprattutto) del significato che diamo alle cose.

Ed ecco il punto: i brand creano degli universi di significati (il professor Andrea Semprini li ha chiamati “mondi possibili”) e riescono a richiamarli nella nostra mente grazie a un nome, un logo, un colore, un design o qualunque altro elemento distintivo. 

Ma come ci riescono? E qual è il loro ruolo nella società e nella vita delle persone? A partire da venerdì 24 giugno racconto il mio viaggio alla ricerca della risposta a queste domande nel podcast “Brandroad. Le vie della marca”. Mi accompagnano alcuni dei professionisti che hanno fatto la storia del branding, della pubblicità e del design in Italia. In questa rubrica, invece, parlerò dei temi principali e dei dietro le quinte delle dieci puntate.

Il primo episodio si intitola “Dal marchio alla marca” e ha come ospite Gaetano Grizzanti, Identity advisor, fondatore di Univisual e autore del best seller “Brand identikit”.

Prende le mosse dalla famosa pubblicità di Coca-Cola “I’d like to buy the world a Coke” del 1971 per interrogarsi sulla differenza tra prodotto e brand e su come si passa da un marchio (l’insieme degli elementi che distinguono un prodotto dagli altri) a una marca (l’insieme di quegli elementi e del significato che hanno per le persone). Grazie agli interventi del professor Grizzanti chiariremo qual è il ruolo strategico di un brand all’interno di un’azienda.

Benvenuti, questo è Brandroad. Si può ascoltare gratuitamente a partire da venerdì 24 giugno sulle principali piattaforme di podcast: Spotify, Apple Podcast, Google Podcast, Amazon Music e altre ancora. 

Matteo Lusiani

Consulente per strategie di branding | matteolusiani.com

Autore del podcast “Brandroad. Le vie della marca” | brandroad.it

Brandroad è disponibile gratuitamente su Spotify, Apple Podcast, Google Podcast e Amazon Music

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