Breve storia dei motori di ricerca - SEO step by step a cura di Libero Fusi

Mag 16th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Oggi in Italia, motore di ricerca è sinonimo di Google.
Ne esistono anche altri: Bing, Yahoo, Libero .. ma rappresentano solo una nicchia nel mondo del supporto alla ricerca dei contenuti .

A livello tecnico, un motore di ricerca presenta alcune caratteristiche fondamentali:
● Crawler: il sistema naviga automaticamente nel Web visitando miliardi di pagine e siti per reperire contenuti e catalogare informazioni.
● Indicizzazione: le pagine trovate vengono analizzate in base ai titoli ed altri parametri per essere successivamente meglio organizzate al fine di essere rapidamente consultate in futuro.
● Recupero delle informazioni: un utente inserisce una parola chiave nel campo di ricerca e il motore restituisce i risultati ordinati secondo un criterio predefinito.

Nel 1990 il primo motore di ricerca fu “Archie Query Form”, che si occupava di cercare siti FTP per creare un indice di files scaricabili.

Nel 1994 il progetto Infoseek consentiva agli amministratori di siti web di inviare una pagina nell’indice. Nello stesso anno nacque anche il motore di Yahoo.

Nel 1996 fu la volta del motore di ricerca Altavista e poco dopo arrivò BackRub.

Infine, nel 1998 videro la luce MSN Search e Google.

Google iniziò a prendere piede, e di conseguenza a rilasciare via via nuovi aggiornamenti: Boston nel 2003; successivamente Panda, Penguin e Hummingbird per rispondere sempre meglio agli intenti di ricerca e bloccare le sempre crescenti iniziative fraudolente .

Nel 2009 MSN Search si trasformò in Bing.

Nel 2010 nacque Google Instant con l’obiettivo di fornire risultati in tempo reale, durante la digitazione stessa della parola chiave.

Nel 2011 venne lanciato Schema.org per supportare i dati strutturati nei motori di ricerca, base dei
Rich Snippets (anteprime delle pagine e recensioni di prodotti) .

Nel 2015 è stato rilasciato RankBrain, un aggiornamento che inserisce il machine learning nel processo di ordinamento dei risultati.

Successivamente è stato rilasciato anche l’aggiornamento Fred, volto a penalizzare quei siti che non pongono il fuoco sull’esperienza di navigazione degli utenti.

Infine, nel 2019 si è diffusa su larga scala la ricerca vocale grazie alle tecniche di riconoscimento vocale legate ai dispositivi, sempre più diffusi, come Google Home ed Amazon Alexa.

Libero Norberto Fusi
Technical Director e Digital Marketing Manager
Vice presidente del Club del Marketing e della Comunicazione
4TecService
libero.fusi@4tmarketing.com
Cell: 3473217653
seoxseo.4tmarketing.com
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