ChatSim “rivoluziona” Cuba portando WhatsApp

Apr 22nd, 2016 | Di Altri | Categoria: Aziende


E’ una “rivoluzione social” in piena regola quella prodotta da ChatSim a Cuba.Dopo la storica visita del Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama (22-23 marzo 2016), ChatSim - primo “Instant Messaging Mobile Operator” del mondo- si è infatti attivato per portare nell’isola di Castro la libertà di comunicare conWhatsApp (la ChatApp più utilizzata a Cuba insieme ad Imo) e con le altre App di Chat prima dell’arrivo di Google, arrivo prospettato da Obama nel suo discorso ufficiale a Cuba.

Nata come prima SIM al mondo in grado di far chattare gratis e senza limiti, anche in assenza di Wi-Fi, con le App di Instant Messaging (WhatsApp, Messenger, WeChat, Telegram, Facebook e tante altre App disponibili per Smartphone e Tablet), ChatSim permette di inviare illimitati messaggi di testo ed emoji in tutto il mondo, di condividere foto e video e di rimanere in contatto con amici e familiari mentre si è in viaggio (www.chatsim.com).

Nella conferenza stampa all’Avana il Presidente USA - parlando della revoca delle sanzioni - ha annunciato il suo impegno di voler portare a Cuba l’accesso al web e i vari servizi legati alla comunicazione social. Un impegno prontamente raccolto da Manuel Zanella (39 anni), CEO di ChatSim, pioniere dell’Instant Messaging anche nell’isola caraibica.

ChatSim è infatti il Primo Operatore Mobile al mondo a portare a Cuba la libertà di comunicare con le App di Chat. Una libertà fortemente osteggiata dal regime cubano, acerrimo nemico di internet e di ogni strumento di comunicazione in grado di “connettere” i cubani col resto del mondo. All’Avana esistono 8 punti ‘hot-spot’ dove la gente si accalca per poter accedere anche solo pochi minuti alla rete Wi-Fi. I costi di connessione solo altissimi: una scheda costa più di due dollari l’ora, che a Cuba equivale allo stipendio medio di due giorni di lavoro.
“A Cuba, il cambiamento passa anche attraverso la libertà di poter accedere facilmente ad internet - osserva Manuel Zanella, inventore di ChatSim - Un accesso alla rete oggi costosissimo e fortemente limitato dal governo cubano. Il Presidente Obama ha promesso di voler aiutare Cuba ad andare sul web anche grazie ad un accordo tra Google e le autorità dell’Avana per sviluppare il Wi-Fi e la banda larga. Come operatore nel settore Mobile e della comunicazione, ho pensato di attivarmi per portare sull’isola servizi di comunicazione accessibili e a basso costo, come quelli offerti da ChatSim”, spiega Zanella.

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