Che immagine hai del riciclo? Storia di un simbolo universale

Giu 9th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Se pensiamo al ​​termine riciclo, qual è la prima cosa che ci viene in mente?
Concettualmente ognuno ha un’idea diversa, ma senza dubbio l’immagine inconscia che si forma nelle nostre menti è quella del simbolo del riciclo.

Quelle tre frecce che si inseguono incarnano in pochi tratti tutte le diverse immagini che ognuno di noi associa al concetto di riciclare.

È un simbolo iconico quanto gli archi d’oro del McDonald’s o la “mela” di Apple, di cui però ben pochi conoscono le origini.

La consapevolezza dell’importanza del rispetto per l’ambiente inizia a crescere prepotentemente negli 1970, anche grazie alla controcultura.

In questo clima culturale, la Container Corporation of American, un’azienda di cartone, pianifica di diffondere l’importanza del riciclaggio e per farlo sponsorizza un concorso artistico a livello nazionale.
L’intenzione è quella di realizzare un logo che identifichi chiaramente tutti i prodotti dell’azienda realizzati utilizzando contenuti riciclati o riciclabili.

Al contest parteciparono oltre 500 giovani designer e a vincere fu il ventitreenne studente di UCLA di nome Gary Dean Anderson, che si aggiudicò un borsa di studio di 2500 dollari.

Nel progetto di Anderson è evidente l’influenza delle opere dell’artista olandese Maurits Cornelis Escher, in particolare il Nastro di Moebius, ma anche le sue intriganti “prospettive impossibili”.

L’uso del simbolo con uno status di ufficialità fu inizialmente contestato, ma l’efficacia del logo fu tale che ben presto si affermò come l’unico riconosciuto a livello mondiale.

Il simbolo, nonostante l’incredibile successo che dura invariato da oltre 50 anni, non è un marchio ed è di pubblico dominio, anche se il suo utilizzo è spesso sottoposto a rigida regolamentazione.

Sebbene il suo lavoro più conosciuto rimarrà per sempre il simbolo del riciclo, Anderson ha continuato una brillante carriera come designer e architetto specializzato nello sviluppo urbano.

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Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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