Cinque tendenze che rivoluzioneranno come fare marketing con le fiere

Gen 11th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News, CATEGORIA B


È ancora efficace il Trade Show Marketing? Sì, ma qualcosa sta cambiando in profondità

Se sei un imprenditore o un marketer che prende sul serio il ROI delle tue iniziative, non puoi rinunciare a partecipare alle fiere del tuo settore. È tutto detto chiaro e tondo nelle statistiche: quando si parla di efficienza, l’85% dei marketer e dei commerciali del B2B afferma che le fiere sono indispensabili perché riuniscono sotto lo stesso tetto una nutrita quantità di operatori della stessa filiera. Di più: il 91% dei partecipanti afferma che trovarsi a una fiera influenza le loro decisioni di acquisto.

Ma al di là dei numeri, ci sono ragioni più profonde che definiscono le fiere come una strategia di marketing ancora molto efficace. Prima di tutto perché la fiera è un ottimo modo per coinvolgere le persone, e i progressi tecnologici a cui stiamo assistendo migliorano queste possibilità anno dopo anno.

I marketer hanno a disposizione sempre più strumenti per raggiungere e coinvolgere i loro potenziali clienti. Ecco alcuni trend emergenti che stanno rivoluzionando le fiere commerciali, e i professionisti del marketing devono assolutamente esserne a conoscenza.

1. Design incentrato sul cliente
Cominciamo col dire che, oggi più che mai, le prime impressioni sono tutto. Tu vuoi che il tuo stand o il tuo display abbiano un impatto immediato, giusto? Ma se vuoi fare una buona impressione oggi non puoi più puntare tutto solo su un design appariscente: tu devi parlare alle emozioni e all’immaginazione del tuo potenziale cliente.

Tutto il design dello stand dovrebbe essere intuitivo ed emozionale. Ogni elemento dovrebbe collaborare a un unico obiettivo: rendere chiaro e lampante agli occhi del potenziale cliente come il tuo prodotto o servizio lavorerà a beneficio della sua attività. Quindi utilizzeremo non solo colori sgargianti che catturano l’attenzione, ma anche segnali originali e spiritosi, nuovi tessuti da toccare e materiali inediti che conferiscono un’ estetica piacevole allo stand. Si possono utilizzare mappature in 3D e display grafici su materiali come metallo e legno. Praticamente non c’è limite!

Insomma, ci stiamo spostando verso un’esperienza “umano-centrica” allo stand. Quindi bisognerebbe smettere di ragionare solo in termini di metratura e di numero di display-demo. È meglio chiedersi invece se l’esperienza è piacevole per i visitatori. E se ci sono dettagli o punti dello stand che coinvolgono e parlano alle persone migliorando la loro esperienza complessiva.

2. Esperienze multisensoriali
La multisensorialità è il trend che dice alle aziende e ai marketer di rendersi conto quanto sia limitante cercare di coinvolgere i visitatori giocando solo con immagini e suoni. Esistono cinque sensi, e per gli operatori del trade-show è venuto il momento di toccarli tutti, con l’obiettivo di mettere le persone in contatto con il tuo brand al meglio. “Potenziare gli agganci sensoriali nella tua presenza in fiera è il modo migliore per ottenere un contatto che lascia il segno”, leggiamo sull’Harvard Business Review.

Quindi è intelligente per gli operatori di marketing evitare le monotone presentazioni vecchio stile in favore di un progetto innovativo di illuminazione, interfacce touch-panel, giochi divertenti (gamification), display interattivi, ecc. E senza ignorare il potere del marketing olfattivo, perché il naso umano ha centinaia di recettori, più dell’occhio e dell’orecchio. Trascurare il potere dei profumi equivale a privarsi di uno strumento potentissimo. A questo scopo dovresti pensare come diffondere e distribuire profumi seduttivi per catturare l’attenzione dei visitatori che passano accanto al tuo stand.

3. Comfort, comfort, comfort
Per troppo tempo gli operatori di marketing si sono concentrati quasi esclusivamente sui contenuti e su come stupire i visitatori, dimenticando l’unica cosa che piace a tutti, indipendentemente dalla loro demografia: il comfort. Considera quanto sia estenuante passare tutto il giorno in una fiera, e che la maggior parte della gente vuole una breve pausa in tutto quel camminare. Gli espositori che offrono aree lounge nel loro stand stanno riscuotendo un gran successo e possono far rimanere lì le persone per più tempo. Questa è una splendida opportunità per il tuo staff che potrà fornire ai visitatori (già ben disposti dalla comoda poltrona) qualche informazione di vendita.

Ancora più furba è l’idea, vista recentemente, di combinare comode sdraio con utilissime stazioni di ricarica. Offrendo nel tuo stand porte USB a disposizione del pubblico, ti caratterizzerai con una funzionalità che piacerà molto, e sicuramente attirerà parecchi visitatori.

4. Realta virtuale
Tra le molte novità tecnologiche del momento ce n’è una che le batte tutte: la Realtà Virtuale (VR) che, come è logico, sta riscuotendo un grande entusiasmo nel mondo delle fiere. Questo perché è intrigante nel disegnare una persona e coinvolge pienamente tutti i sensi con una presentazione. Questi anni saranno sempre più incentrati sulla realtà virtuale, un condensato di multisensorialità che, tra l’altro, diventa sempre più accessibile ogni giorno che passa. Non è più quel gioiello di tecnologia di nicchia mostrato al CES: ora chiunque può utilizzarlo in qualunque occasione.

Per essere più precisi: molti studi dimostrano che il 53% dei consumatori ha maggiori probabilità di acquistare da un marchio che utilizza VR piuttosto che uno che non lo fa. Perché? Semplice: nella percezione generale, il tuo marchio sta dimostrando di essere all’avanguardia in un mondo che corre in rapida evoluzione tecnologica. E per di più oggi ci sono un bel numero di piattaforme VR capaci di adattarsi a qualsiasi budget, quindi il costo non rappresenta più un problema se puoi avere l’app VR Google Cardboard con soli 10 dollari!

La VR dà ai visitatori del tuo stand la possibilità di interagire con il tuo brand ben oltre una semplice conversazione con un commerciale. Dài un’ occhiata a come Intel ha allestito il suo stand per offrire ai visitatori una esperienza che sicuramente la distingue dal resto del panorama.

5. La scienza della luce
10 anni fa l’idea di utilizzare un monitor a schermo piatto per migliorare le presentazioni negli stand era considerata all’avanguardia. Ma dieci anni dopo, con l’avanzare della tecnologia, non basta più un solo schermo per presentare bene il tuo messaggio. Oggi puoi trasformare il tuo intero spazio usando soprattutto la luce. Come illuminare e come lasciare in ombra gli oggetti e gli spazi è diventata una scienza, e i professionisti di marketing che lo capiscono e se ne impratichiscono hanno migliori possibilità di dare efficacia al loro prodotto.

L’utilizzo di accorgimenti ed elementi particolari in tema di illuminazione può funzionare molto bene per indirizzare i visitatori verso display o prodotti. Luce e ombra possono costruire percorsi o realizzare focus di attenzione. Ad esempio: abbassare le luci non è una gran scoperta, tuttavia Samsung ha entusiasmato il pubblico del CES 2018 con un uso magico del colore nero.

E c’è anche la mappatura della proiezione 3D, che ti permette di trasformare uno spazio usando la luce e i proiettori.

Vuoi trasformare una parete del tuo stand in un’immagine video 3D? Si può fare. Vuoi proiettare una tua immagine personalizzata su un oggetto, una scultura o un’altra superficie? Nessun problema. Le possibilità sono infinite: a te non resta che essere creativo.

Conclusione
I 5 trend di cui abbiamo parlato fanno presagire eccitanti progressi e cambiamenti nello spazio fieristico. Ma per quanto si annuncino come mirabolanti ti consigliamo di non dimenticare mai i fondamentali, quelle semplici regole su cui continuiamo a costruire il nostro successo come espositori. Due in particolare:

– Comunicazione efficace: assicurati che il tuo personale di vendita stia comunicando il tuo messaggio in modo chiaro, semplice ed efficace. Sembra una banalità, ma la partita te la giochi lì. Una hostess imbranata fa danni.

– Follow up: prepara un piano fulminante di follow up in modo da incominciare a lavorare su quel lead già un secondo dopo che il potenziale cliente è uscito dallo stand. Anche qui ti giochi la partita: ai tempi supplementari.

via www.italiaconvention.it

(Foto cover BIT 2019)

Tradotto e pubblicato in accordo con l’editore.
Titolo originale dell’articolo: Five Trends That Will Revolutionize Trade Show Marketing in 2019, © 2018 – Guest Post di Ryan Gould, Elevation Marketing pubblicato sul sito di Corbin Ball.

Corbin Ball, CMP, CSP, è un conferenziere e un consulente indipendente specializzato nella tecnologia per meeting. Dopo 20 anni di esperienza nella gestione di meeting internazionali sulla tecnologia, ora aiuta clienti in tutto il mondo a sfruttarla per risparmiare tempo e migliorare la produttività. Può essere contattato sul suo sito e seguito su Twitter.

Related posts:

  1. Fare marketing rimanendo brave persone
  2. Il nuovo marketing? Fare del bene. Si apre l’era delle aziende che puntano tutto sui valori
  3. Le 10 principali tendenze del marketing per il 2019
  4. Le 5 parole che segnano le tendenze Marketing del 2019