Climate change, Greta all’Onu:”How dare you?” «Milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto giovani, hanno marciato e chiesto vere azioni sul clima. Basta parole vuote. Abbiamo mostrato che siamo inarrestabili»

Set 24th, 2019 | Di Redazione | Categoria: Breaking News

Più di 4 milioni di persone in tutti i continenti nelle strade per il clima e l’ambiente: una settimana di mobilitazioni, la Climate Action Week

Sono iniziate venerdì 20 Settembre in vista del Summit Onu sul clima con 150 nazioni coinvolte ed il clou a New York dove la giovane svedese attivista Greta Thunberg ha guidato la minifestazione al grido di “salviamo il pianeta”

Da Sydney a Brisbane, da Manila a Bangkok, da Hong Kong a Seoul, da Parigi a Londra, da Milano a Roma, da Copenhagen a Berlino, da Bali a Oslo tanti slogan per combattere i cambiamenti climatici che stanno sconvolgendo la Terra: “Non c’è un pianeta B”. “Climate change, solution now”, “Cambiamento etico e reale”, “Rendiamo di nuovo grande la Terra”etcc

Il “FridaysForFuture”, che ha seguito il primo storico “Global strike for future” avvenuto venerdì 15 marzo 2019 in più di 2050 città , lo sciopero degli studenti contro i cambiamenti climatici, ha visto in Italia e Francia il maggior numero di raduni. L’Italia, con 235 raduni organizzati, è il Paese più attivo, prima di Francia (216), Germania (199), Stati Uniti (168), Svezia (129) e Gran Bretagna (111). In Europa la manifestazione coinvolge gli studenti anche in Spagna (65), Portogallo (36), Belgio (31), Irlanda (31) e Finlandia (26). Significativi anche quelli dell’America Latina come Messico (28 raduni), Brasile (21), Argentina (18) e Cile (12)

Sabato 21 il Palazzo di vetro delle Nazioni Unite ha aperto le porte alla leader della protesta giovanile Greta Thunberg che ha guidato la delegazione di giovani attivisti dando vita allo Youth Climate Summit ed ha aperto il vertice accanto al segretario Generale dell’Onu, Antonio GUterres con queste parole: “Abbiamo mostrato che siamo uniti e che siamo inarrestabili” ottendo una esaltante ovazione.

Lunedì 23 la 16enne svedese ha parlato nella sala dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite al Climate Action Summit, dove ad ascoltarla c’erano i leader Mondiali, compreso Trump che aveva dato forfait, chiamati da Guterres per portare al veertice proposte concrete ed azioni reli per contrastare il preoccupante cambiamento climatico.

“La speranza viene da noi giovani, come osate? Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote, eppure sono tra i più fortunati. Le persone stanno soffrendo, le persone stanno morendo, interi ecosistemi stanno crollando”. Così la sedicenne Greta Thunberg in apertura del vertice Onu sul clima rivolgendosi ai leader mondiali.

“Il mio messaggio è che vi terremo d’occhio. Tutto questo è così sbagliato. Non dovrei essere qui, dovrei essere a scuola, dall’altro lato dell’Oceano. Venite a chiedere la speranza a noi giovani? Come vi permettete?”. E ancora: “Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote, e io sono tra i più fortunati. Le persone stanno soffrendo, stanno morendo. Interi ecosistemi stanno collassando. Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E tutto ciò di cui parlate sono soldi e favole di eterna crescita economica? Come vi permettete?”

“Ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi, e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai”, ha aggiunto, sottolineando che “il mondo si sta svegliando e il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no”. “Il mio messaggio è che vi teniamo gli occhi addosso”

Queste lapidarie parole di Greta del suo iconico discorso hanno risuonato perentoriamente bacchettando i potenti e scuotendo le coscienze, nella speranza che davvero si fermino le vuote parole e le illusorie promesse dei politici e che finalmente partano azioni concrete e reali con iniziative eco-sostenibili per contrastare l’innalzamento delle temperature globali e l’inquinamento di ogni tipologia per salvare la natura, tutelare l’ambiente e di conseguenza gli esseri umani.

Related posts:

  1. I dati dell’Istat, durante la Fase 1 ci siamo lavati le mani 12 volte al giorno. E 9 italiani su 10 hanno usato la mascherina.
  2. Per Sanremo Rai 1 fa il pieno di pubblicità: 29 milioni di euro. De Santis: tre milioni più dell’edizione 2018
  3. Le 5 parole che segnano le tendenze Marketing del 2019
  4. “Per ogni Greta c’è un membro della Generazione Z che non indosserà mai lo stesso capo due volte”