La UAU Commun!cation lanciata dal Club del Marketing e della Comunicazione è già pandemia

Lug 15th, 2019 | Di Altri | Categoria: Breaking News, Primo Piano


UAU Commun!cation e’ la ‘ ultimate’ comunicazione (la piu’ avanzata), ad alto gradimento, progressiva, live, diretta, bidirezionale, attraente, stupefacente, divertente, coinvolgente, interattiva, esperienziale, creativa, virale, immersiva, memorabile, innovativa, alternativa, one-to-one o meglio one-to-each, on the road, cost effective, e soprattutto Green,

che, grazie alle tecniche non convenzionali, applica il brand-storming ( new concept Club del Marketing e della Comunicazione) e favorisce l’aumento della brand awareness, della brand reputation e della brand fidelity, completa e costruisce meglio la brand identity, utilizzando efficienti approcci relazionali, tailor-made e glocal che si basano sullo studio “dal basso” della psicologia del target ( partner nella accezione postmoderna), delle leve razionali ed emozionali e dello spazio-ambiente in cui si muove. Tutto ciò possibile e praticabile in modalità “live” oltrechè con i new media!

Una UAU comunicazione “dal vivo” , totale e dunque olistica ed inusuale, originale e fuori dai canoni, decisamente gradevole ed efficace, altamente notiziabile sui media tradizionali, con un elevato coefficiente di condivisione e diffusione su Facebook, Twitter, Linkedin, Google*, Pinterest, INstagram etccc, e che lascia un ricordo indelebile

Il Club del Marketing e della Comunicazione, il più grande network relazionale e più significativa associazione della Mar-Com community italiana, sempre attento alle nuove tendenze del comparto, da esemplare trend-maker ha lanciato la UAU Commun!cation, nuovissima forma di comunicazione aziendale più evoluta, attuale ed efficace

Il marketing e la comunicazione aziendale cambiano rotta e vanno sulla strada…on the road
Da una recente indagine Forrester ( la più accreditata società americana di ricerche e sondaggi) è emerso che il consumatore/acquirente delle grandi città italiane è letteralmente ‘bombardato’ da 2345 messaggi promo-pubblicitari al giorno dai mass media classici

Di conseguenza il cervello di ognuno di noi è andato in tilt ed ha fatto crack, diventando completamente refrattario ad ogni genere di richiamo o consiglio per la spesa tradizionale

E’ dunque ovvio che si debbano aprire nuove strade da percorrere per attrarre, creare attenzione e consenso da parte degli interlocutori finali delle aziende del largo consumo B2C e spesso anche B2B

Le vie della comunicazione e del marketing, come quelle del Signore, sono infinite ( creatività docet) e giorno dopo giorno si assiste al proliferare esponenziale di altrettante declinazioni e modelli ( paradigmi) di marketing/comunicazione aziendale che ben si identificano e rappresentano praticamente ogni specificità dello scibile umano ed ogni comparto industriale, commerciale, artigianale, spettacolare, artistico , culturale , sportivo, sociale e politico

Tanto per avere una idea ad oggi sono più di 300 le tipologie “senior”, “junior” o ” new entry” nella grande sfera del marketing e della comunicazione aziendale: dall’Account-based marketing al Agile marketing, dall’Affiliate marketing all’ Affinity marketing, dall’ Ambient communication all’ Ambush/Sabotage marketing, dall’Alternative communication al Chrono marketing, dalla Black communication alla Buzz communication, dal Cloud marketing al Content marketing, dalla Emotional communication all’ Experiental marketing , dalla Green communication al Guerrilla marketing, dall’Inbound marketing al Neuro marketing, dalla One-to-each communication al Social Media marketing, dall’Unconventional communication allo User generated marketing, dal Prank marketing allo H2H (Human to Human) marketing e via di questo passo velocissimo.

‘I mille e un marketing’ si potrebbe affermare …. ma ‘Il naufragar m’e’ dolce in questo mar…keting’ per me addetto ai lavori e presidente della più grande ed autorevole associazione italiana del comparto Mar-Com.

Naturale dunque che i continui cambiamenti della società, dei consumatori, dei comportamenti di acquisto e di consumo, degli stili di vita, dei bisogni, desideri, aspettative e conseguentemente dei punti vendita, impongono alle aziende uno shift contestuale e funzionale delle tecniche di comunicazione, di marketing e promozionali in store e on the road, oggi giorno sempre più “green” ovvero socio-compatibili ed eco-sostenibili, a rispetto dell’ambiente e degli individui, in primis, dei clienti e dei loro pubblici interni o esterni.

In pratica meno CO2 anche nella comunicazione, nel marketing e nelle promozioni, tinte di “verde”, che si delineano con più informazione, trasparenza e controlli al fine di una brand reputation integra e onesta ed una innovativa corporate social responsibility.

E perciò in questi anni di profonde e sostanziali evoluzioni di queste stesse discipline, non smettono di aprirsi nuovi percorsi. Logico quindi che fra tante e nuove rotte si intraprendano quelle di una comunicazione, un marketing e promozioni diverse, moderne, avanzate e spesso definite non convenzionali.


Le nuove declinazioni della comunicazione e delle promozioni postmoderne oggi sono: event, guerrilla, ambient, street, action, buzz, green, tribal, viral, grass-root, black, stealth e ovviamente UAU

La comunicazione che meraviglia, che attrae e non fa scappare (con lo zapping) gli interlocutori, la comunicazione che diverte e non annoia, che piace e non dispiace, il marketing che fa spettacolo e stupisce


La Comunicazione come arte, spettacolo, divertimento, intrattenimento, sentimento, sensazione.
Il fenomeno sinestetico ( ossia la fusione in un unica sfera sensoriale delle percezioni di sensi diversi) coinvolge la comunicazione aziendale.


Il nuovo imperativo categorico è l’interazione: brand e consumatore a contatto diretto, dal vivo, non solo per conoscersi meglio a vicenda, ma soprattutto per attivare relazioni biunivoche e proattive, creare affinità e consenso e generare passaparola.


La trasformazione fondamentale segna il passaggio epocale dall’Advertising all’Advertainment, dalla analisi del customer behaviour alla comprensione della customer mind , dalla < customer experience > alla < human experience > , < da monologo a dialogo>, < dalla generalizzazione alla personalizzazione>, < dalla conversazione alla collaborazione tra impresa e cliente/consumatore >, < dalla azione alla interazione>, .

Diceva infatti Confucio: “Dimmi e dimenticherò”, “ Mostrami e forse ricorderò” , “Coinvolgimi e comprenderò”.

UAU Communication….Communication in progress
da un new concept del Club del Marketing e della Comunicazione

E’ appena nata e già si sta diffondendo viralmente….la pandemia è iniziata !!!!
#guerrillamarketing #ambientmarketing #actionmarketing #uaucommunication
#uaucommun!cation

Danilo Arlenghi
Presidente nazionale del Club del Marketing e della Comunicazione
Editore Marketing Journal
Presidente Party Round Green

Related posts:

  1. Intervista a Danilo Arlenghi, pres. Club del Marketing e della Comunicazione: dalla UAU Commun!cation a UAU!Festival Comunicazione e Arte Non Convenzionale
  2. Il Club del Marketing e della Comunicazione lancia la UAU Communication
  3. Nescafè, UAU Commun!cation con ambient marketing
  4. Ecco il nuovo logo in anteprima del Club del Marketing e della Comunicazione