Come cambia il marketing aziendale con il marketing 4.0

Gen 19th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Marketing


L’evoluzione del marketing 4.0 comporta attenzione e flessibilità in relazione al processo di acquisto e implica la costruzione delle Buyer personas.

Il posizionamento del marchio è sempre stato un must per tutte le aziende. Una delle regole del posizionamento è la differenziazione del marchio inteso come nome aziendale, logo o slogan con lo scopo principale di distinguere un determinato prodotto o servizio. Il marketing mix a supporto del posizionamento volto alla differenziazione è identificato con le 4P.
Marchio versatile ma coerente al proprio carattere

Anche il marchio oggi deve evolversi poiché oggi il suo posizionamento è dettato dal consenso che riceve nella propria comunità intesa anche come mercato di riferimento. Nel mondo digitale il cliente può facilmente trovare moltissime informazioni e queste informazioni possono decretare quanto un marchio sia fedele o meno alle proprie promesse.

Ecco perché nell’era del marketing digitale, un marchio deve essere dinamico e versatile in termini di messaggi e canali di comunicazione.

Mentre ciò che dovrebbe rimanere coerente è il carattere del marchio, ovvero la sua ragion d’essere.

E’ il carattere che definisce la sua personalità e che rende il marchio fedele al suo nucleo. anche se le immagini esterne sono flessibili. Pensa ad esempio a Google e quante varianti grafiche ha sottoposto il proprio marchio con i Doodles https://www.google.com/doodles?hl=it

Sebbene abbia introdotto una estrema flessibilità nel design il marchio rimane indubbiamente ben solido.
Coinvolgere l’interlocutore del mercato di riferimento

Ancora una volta il marketing 4.0 propone una modifica delle 4P del marketing mix 1.0 ma anche delle 4C del marketing 2.0.

Per il marketing mix 4.0 considerata la maggiore connettività nell’economia digitale e la maggiore partecipazione dei clienti, il marketing mix è sempre dato da 4C ma con un significato differente:
Co-creation (co-creazione)

E’ un elemento già presente nel marketing aziendale ma che è destinato a crescere. Il maggior coinvolgimento del cliente si dà fin dalle fasi di sviluppo di un nuovo prodotto e porta a una maggior personalizzazione.
Currency (valuta)

Inteso come prezzo dinamico, la cui flessibilità può essere data dalla domanda e dal canale di distribuzione come ad esempio gli e-commerce.
Community (comunità)

Il digitale impone una comunicazione bi-direzionale. Attraverso i social è possibile oggi un interscambio diretto tra l’azienda e l’interlocutore del mercato di riferimento.
Conversation (conversazione)

Il digitale impone all’azienda di conversare con il proprio interlocutore non semplicemente di redarre informazioni impersonali e aspecifiche. Insomma non è più il tempo in cui l’azienda costruisce un monologo per distribuire informazioni sul prodotto.

La conversazione impone all’azienda l’ascolto del proprio mercato, il coinvolgimento dell’interlocutore in un processo collaborativo volto alla effettiva risoluzione dei problemi del cliente o alla soddisfazione delle sue esigenze.

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