Come mangiano gli italiani in pausa pranzo?

Feb 29th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Ricerche e Statistiche


Pratica, gustosa, salutare: sono questi alcuni aspetti che caratterizzano la pausa pranzo degli italiani, rilevati dalla ricerca Nomisma ha condotto per l’Osservatorio Buona Pausa Pranzo di CIRFOOD, una delle maggiori imprese in Italia che operano nella ristorazione collettiva e commerciale e nei servizi di welfare alle imprese. Non solo: dai dati emerge che 40 minuti è il tempo medio dedicato alla pausa pranzo e che c’è un forte gradimento per la ristorazione aziendale.

L’indagine si è basata su un campione di 1200 interviste a studenti e lavoratori tra i 18 e i 55 anni, che trascorrono la pausa pranzo fuori casa almeno 2 o 3 volte a settimana, e i dati sono stati presentati il 3 dicembre scorso a Milano, durante una diretta streaming sulla pagina Facebook de Il Giornale del Cibo, magazine online dedicato alla cultura del cibo, edito da CIRFOOD.

All’evento, moderato dallo speaker e conduttore Germano Lanzoni, sono intervenuti il medico nutrizionista Mauro Mario Mariani, Elena Bauer, Communication Manager di IFOM, centro di ricerca sulla formazione e lo sviluppo di tumori, Silvia Zucconi, Responsabile Market Intelligence di Nomisma e Silvia Trigilio, Direttore Responsabile de Il Giornale del Cibo. Vediamo, più nel dettaglio, i risultati della ricerca.

Tra i 30 e i 40 minuti per la pausa pranzo, che si trascorre soprattutto a casa, in ufficio o all’università

Uno dei fattori che determinano maggiormente la pausa pranzo degli studenti e dei lavoratori in Italia è il tempo: secondo i dati, questa generalmente non dura più di 40 minuti. Il 49% dei lavoratori e il 52% degli studenti intervistati, infatti, dichiara di dedicare alla pausa pranzo tra i 30 e i 40 minuti, ma non manca chi sostiene di avere ancora meno tempo a disposizione: il 21% dei lavoratori e il 19% degli studenti dice di riservare a questo momento della giornata meno di 20 minuti.

E cosa dire del luogo in cui si trascorre la pausa pranzo? Dove sono soliti passarla gli italiani? Da questo punto di vista, le risposte sono variegate. Una buona fetta di lavoratori (43%) mangia in ufficio almeno 2 o 3 volte a settimana, contro un’altra consistente percentuale (45%) che riesce a tornare a casa, mentre il 35% va nel ristorante aziendale. Anche la maggior parte degli studenti afferma di pranzare soprattutto a casa (75%), ma non sono pochi coloro che si fermano all’università 2 o 3 volte a settimana (70%).

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