Come parlare ad un No Vax

Set 30th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Comprendo e condivido il fastidio verso i No Vax, No Green Pass, complottisti e via dicendo, ma non credo che il modo migliore per “convincerli” sia deriderli.

Si doveva intervenire prima, educando meglio, aiutando ad avere fiducia nelle istituzioni e nella scienza, non è solo colpa loro se non hanno questi strumenti.

La fiducia nelle istituzioni è venuta meno a furia di affermazioni e disdette, scandali, di processi farsa, di truffe e malaffare, questo non giustifica a cadere nel complottismo, ma le istituzioni dovrebbero prendersi le loro responsabilità.

Facile adesso dare la colpa solo ai No Vax, senza chiedersi le ragioni per le quali non siano in grado di distinguere una notizia vera da una fake news o perché preferiscano fidarsi di un ciarlatano che gli rivela i segreti che “nessuno cieli dice!!1!!”.

Oggi siamo costretti a porre obblighi e divieti, ma quando si arriva a questi punti significa che la società ha fallito.

Se un genitore è costretto a punire un figlio significa che ha fallito nell’educarlo, non puoi pensare che le colpe siano solo del bambino, devi assumerti la tua parte di responsabilità e chiederti dove hai sbagliato e come puoi migliorare, a me capita molto spesso.

La fiducia e la leadership non le puoi imporre, le devi meritare, negli ultimi 30 anni la società e la politica hanno comunicato MALE e questi sono i risultati.

Una comunicazione ha delle regole ben precise, due delle più importanti dicono che ci deve essere collaborazione fra i partecipanti e che si deve usare un registro linguistico comune, altrimenti lo scambio non porterà da nessuna parte.

Gli atteggiamenti esasperati, il senso di superiorità, l’aggressività e l’offesa non aiutano la collaborazione, anzi danneggiano enormemente la comunicazione e esasperano la situazione.

Gli esperti dovrebbero porsi in modo da convincere, affrontando la conversazione in modo costruttivo coerente e trasparente, non imponendo il proprio pensiero, ma spiegandolo e soprattutto evitando protagonismi.

Molte delle persone che ancora non si sono vaccinate non sono No Vax, sono semplicemente ansiose e spaventate, bombardate da messaggi contraddittori, andrebbero aiutate e non aggredite.

Purtroppo la situazione oggi ci impone di ricorrere a obblighi e divieti, ma non ci scordiamo che questa è anche una nostra sconfitta e che dobbiamo iniziare oggi a lavorare perché non succeda di nuovo domani.

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Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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