Come si scrive un comunicato stampa: Pillola di uffico stampa a cura di Giorgio Vizioli

Mag 16th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Comunicazione, Editoriale


Un comunicato stampa non è, o comunque non dovrebbe essere, un annuncio pubblicitario. Quindi, anche quando l’ufficio stampa sia utilizzato come strumento di marketing, non bisogna mai dimenticare la sua natura originaria. Che è eminentemente informativa.

Pertanto fin dal titolo bisogna porre in evidenza quella che è la notizia, ossia l’elemento di novità che ne giustifica l’emissione. Dal punto di vista grafico, è bene che il titolo contenente la notizia sia scritto tutto in lettere maiuscole, su due righe.

Inoltre, le due righe devono essere di lunghezza proporzionata l’una all’altra e, se possibile, sarebbe meglio che le due righe contenessero frasi a senso compiuto, evitando quindi di spezzare i complementi quando si va a capo; andando a capo, non si deve spezzare in due un complemento o separare un nome dal suo aggettivo, così come la congiunzione “e” deve sempre stare insieme alla seconda parte della frase.

Sotto il titolo, c’è quello che giornalisticamente si chiama sommario, oppure catenaccio. Due righe che possono essere utilizzate in modi diversi: vi si può inserire un concetto di approfondimento o precisazione o di massimo sunto della notizia citata nel titolo, oppure una dichiarazione tra virgolette di commento alla notizia del titolo attribuita a un esponente dell’organizzazione che emette il comunicato, oppure infine una seconda notizia gerarchicamente meno importante rispetto a quella del titolo.

Per quanto riguarda il testo, il linguaggio deve essere il più possibile sobrio, limitando l’aggettivazione, concentrandosi sugli elementi fattuali della notizia che si sta comunicando. Per conferire enfasi e sottolineare eventuali aspetti, si inseriscono frasi virgolettate in cui diverse personalità (o anche una sola) esprimono i loro commenti, presentati quindi come soggettivi. Naturalmente queste dichiarazioni devono essere sempre preventivamente approvate dagli interessati.

In conclusione, altri due elementi: il comunicato stampa deve sempre essere pubblicato su una carta intestata e deve sempre contenere informazioni di carattere generale su chi lo emesso oltre a un recapito di riferimento (telefono, indirizzo emali) per il giornalista che richiedesse ulteriori informazioni.

Giorgio Vizioli. Giornalista e comunicatore, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
Membro del Comitato Direttivo del ClubMC
giorgio.vizioli@studiovizioli.it
www.studiovizioli.it

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