Come trovare nuove motivazioni lavorative nel 2021

Lug 28th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Psicologia & Sociologia


Un anno difficoltoso: i cambiamenti in ambito lavorativo

Il 2020 è stato un anno particolarmente complesso, un anno che ha causato un cambiamento epocale sotto diversi punti di vista. Abbiamo vissuto a lungo con la paura del contatto umano, paura con la quale, di fatto, conviviamo tutt’oggi, e gli effetti negativi della pandemia si sono riversati anche in ambito lavorativo.

Il discorso è valido a più livelli. Non un solo settore è stato risparmiato dai cambiamenti apportati dal Covid-19: dal turismo al terziario più in generale, passando per il settore secondario e le filiere afferenti al primario, ogni ambito lavorativo è stato letteralmente travolto dalle conseguenze della pandemia.

La riduzione del contatto umano ci ha impedito di rapportarci con il prossimo in maniera più rilassata, costringendoci a rimandare eventi e appuntamenti. Allo stesso tempo si è manifestata una lenta ma costante perdita delle motivazioni, un fenomeno che ha interessato - e continua a interessare - un numero particolarmente elevato di soggetti.

Vivere relegati in casa ci ha costretto a rivedere i nostri piani, anche dal punto di vista lavorativo. La situazione potrebbe migliorare nel corso dell’anno appena iniziato, ma vi è ancora la necessità, come nel 2020, di tenere alta la guardia.
Detto ciò, come trovare nuove motivazioni nel 2021? Approfondiamo la questione.
Trovare nuove motivazioni: fissare degli obiettivi a lungo termine

Un modo utile per trovare nuove motivazioni, nel corso del 2021, è quello di fissare nuovi obiettivi da raggiungere. Ciò vale sia per il singolo, ossia il professionista che lavora in proprio, che per il collettivo, tenendo conto delle esigenze dei dipendenti all’interno di una stessa azienda.

Fissare nuovi obiettivi significa automaticamente pensare al futuro. Vivere alla giornata, specialmente in tempi di lockdown, è estremamente dannoso: la mente si sofferma su particolari di poco conto, perdendo di vista gli obiettivi e portando l’individuo a focalizzarsi su questioni poco significative.
Ecco per quale motivo, al fine di evitare che ciò accada, diviene essenziale stabilire degli obiettivi legati alla propria carriera, al proprio status lavorativo e all’azienda per la quale si è sotto contratto.

La tecnica è particolarmente utile: il cervello, focalizzandosi sul lungo periodo, si concentrerà maggiormente nel trovare soluzioni per la risoluzione di problemi rilevanti (sempre legati al contesto lavorativo), evitando di soffermarsi su quisquilie di scarso interesse. E un cervello maggiormente attivo, ovviamente, permetterà al dipendente di essere più prestante durante l’intero orario lavorativo.
Motivarsi nel 2021: pensare positivo

Il mantra del “pensare positivo” è incredibilmente sottovalutato. Quanto mai valido in un anno difficoltoso, il mantra permette di vivere la propria vita con maggiore leggerezza.
Molto spesso le ansie e i turbamenti, compresi quelli relativi all’ambito lavorativo, non sono altro che prodotti della nostra mente, frutto di ragionamenti errati e controproducenti. Va detto che alcuni sentimenti di ansia potrebbero essere legati a problemi effettivi sul posto di lavoro, ma è altrettanto certo che la mente, più di quanto si creda, tenda a ragionare in ottica pessimista.

Non vi è nulla di più sbagliato del vivere la quotidianità pensando in negativo.

Affrontare la giornata con il piglio giusto permette di dare il meglio di sé non soltanto in ottica lavorativa, ma anche in contesti famigliari, domestici e in compagnia dei propri affetti stabili.
Meglio iniziare la giornata con un sorriso e terminarla nella stessa maniera, un atteggiamento che permetterà di ottenere nuovi motivazioni e di pensare alla vita con meno pressione.
La conclusione inevitabile di un periodo difficile

Il 2020 è stato contraddistinto da un lungo periodo difficile, protrattosi, ad oggi, sino all’inizio del 2021. Tuttavia, il 2021 potrebbe essere l’anno del riscatto personale.

Come qualsiasi altro periodo difficile, infatti, anche quello che stiamo vivendo avrà una fine. Al termine di questo lungo arco di tempo, probabilmente, ci sentiremo stremati, stanchi per le limitazioni che abbiamo vissuto sulla nostra pelle, ma la vita vera inizierà in quel momento.

Potremo nuovamente incontrarci con le nostre vecchie conoscenze e riallacciare i rapporti di un tempo, e torneremo a lavoro normalmente e condividendo attimi di serenità o difficoltà con i colleghi di sempre. È un qualcosa di inevitabile, ma prima di arrivarvi dovremo necessariamente pazientare: solo così potremo ritrovare le motivazioni che hanno contraddistinto buona parte della nostra carriera, e che, con le nuove libertà acquisite, ci permetteranno di stabilire - e tentare di raggiungere - nuovi obiettivi personali.
Procedere step by step

Infine, un modo per trovare nuove motivazioni lavorative nel corso del 2021 è certamente quello di fissarsi nuovi obiettivi, ma tenere a mente che il raggiungimento e il perseguimento degli stessi sarà possibile unicamente attraverso un percorso step by step.

L’ideale, in questi frangenti, è stabilire un vero e proprio cronoprogramma che consenta di determinare e perseguire gli obiettivi per gradi, senza dover strafare. Un’ottima idea potrebbe essere quella di “spezzettare” l’obiettivo più rilevante in tanti piccoli “micro-obiettivi”, da raggiungere tempo al tempo.
In breve, con i primi risultati ottenuti, ci si renderà conto che uscire da una crisi personale è sempre possibile, anche dopo un anno di difficoltà, e il raggiungimento dei micro-obiettivi, automaticamente, ci fornirà nuove motivazioni per vivere l’avvenire con maggiore slancio.

Ecco spiegati, dunque, alcuni validi metodi per individuare nuovi motivazioni nell’anno in corso. Un anno che, ci auguriamo tutti, possa essere più semplice di quello appena trascorso, e che ci permetta di vivere la quotidianità con maggiore serenità. Il che, ovviamente, permetterà a noi tutti di ottenere ripercussioni positivi anche sul luogo di lavoro.

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