Comunicazione e obiettivi. Cosa voglio, chi cerco?

Gen 13th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Il post di @Unieuro uscito ieri nella pagina ufficiale del brand su facebook, ha fatto discutere molto, in particolare gli addetti ai lavori che si sono chiesti: “si vabbeh, spiritoso, ma non vende”.

Sono rimasto abbastanza stupito della domanda, perché non è una domanda da vero addetto ai lavori.

Chi studia marketing e lavora nel settore sa che non sempre l’obiettivo è la vendita.

Esistono da sempre forme di comunicazione che non hanno come obiettivo vendere, un esempio abbastanza chiaro sono le sponsorizzazioni.

Se un grosso brand investe milioni per sponsorizzare un evento sportivo o una squadra non ha come obiettivo aumentare le vendite, ma la notorietà del marchio.

Coca Cola quando sponsorizza i Mondiali di calcio non aumenta le vendite, ma rafforza la sua immagine di bibita numero 1 al mondo.

Se vuoi aumentare le vendite pianifichi una promozione, che può essere pensata in molti modi, uno sconto, un’omaggio, un concorso, un servizio aggiuntivo, un’edizione limitata, le possibilità sono infinite.

Per capire a chi è rivolta una comunicazione bisogna analizzare il messaggio è il registro con cui è stato concepito.

Che argomenti vengono usati? Qual è il tono di voce?
Sono gli elementi che chiariscono a chi si sta rivolgendo in questo momento il comunicatore.

Il post di Unieuro è evidentemente rivolto a un pubblico abbastanza giovane, alla prima esperienza fuori casa, punta a vendere?

Non direttamente, punta a far crescere l’empatia di questo pubblico verso la catena o semplicemente a farli andare nei punti vendita, magari non compreranno quella lavatrice, ma un asciugacapelli o un nuovo smartphone, forse si.

Come in una partita a scacchi, partire subito con i pezzi pesanti, cercando di sfondare la difesa nemica, porta quasi sempre alla sconfitta, allo stesso modo una strategia marketing puntata solo sul comprami, comprami, comprami, non funziona.

Il marketing fatto di spot ripetitivi che bombardavano con il messaggio “compra, compra, compra” non funziona più, o meglio funziona molto poco ormai.

Sui social devi essere social, guarda un po’, che vuol dire essere in contatto con i tuoi utenti, interagire da pari a pari, creare un rapporto con loro.

Quando mai siete stati coinvolti e rapiti dalla pagina di un negozio che ogni volta condivide l’offerta del giorno?

Facebook e i social in generale sono canali per stabilire un contatto con il cliente, creare una relazione, aumentare la notorietà e governare la propria immagine.

In parole povere il post di Unieuro è fatto bene e funziona, i risultati delle interazioni, che potete tranquillamente vedere da soli (38K di like) lo dimostrano chiaramente.

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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