Convegno e Tavola Rotonda - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli

Gen 15th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Relazioni Pubbliche


Convegni e Tavole Rotonde costituiscono due strumenti di comunicazione finalizzati entrambi alla divulgazione e all’approfondimento di un determinato argomento. L’elemento che li distingue fondamentalmente è la modalità di approccio al tema.

Nel caso della Tavola Rotonda, infatti, sono sottoposti ai partecipanti uno o più argomenti, uguali per tutti, sui quali sono chiamati a esporre le rispettive opinioni, ciascuno dal suo punto di vista professionale ma sostanzialmente su piano di parità, in quanto ad autorevolezza.

Non c’è un leader, nella tavola rotonda: al massimo può esservi un “discussant” particolarmente autorevole, che partecipa come “primus inter pares”.

Fondamentale il ruolo di un moderatore che assegni la parola secondo un ordine prestabilito ma che, con la sua competenza e la sua capacità di gestione della discussione, renda il dibattito il più interessante possibile.

Nelle Tavole Rotonde si può decidere anticipatamente di fare due giri di tavolo, per consentire a tutti di ribattere ad affermazioni e opinioni divergenti, emerse nel primo giro. In altri casi, invece, possono essere posti un secondo o un terzo argomento di discussione.

Nel caso del Convegno - quali che siano le sue caratteristiche in termini di durata e numero di interventi e partecipanti – la dinamica di approfondimento del tema avviene in modo diverso, ossia attraverso una serie di interventi di relatori che, uno dopo l’altro, portano il rispettivo contributo secondo la rispettiva competenza e qualifica.

Anche in questo caso è importante il ruolo del moderatore che, introducendo i vari interventi, ne mette in luce il legame intrinseco per concorrere alla formazione del quadro finale complessivo. Peraltro, a volte, il moderatore stesso può porre domande a un relatore, per chiarimenti o approfondimenti su quanto ha appena detto.

Infine, una Tavola Rotonda può essere inserita nel programma di un Convegno ma, ovviamente, non viceversa.

Giorgio Vizioli
Comunicatore e Giornalista, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
Membro del Comitato Direttivo del ClubMC
giorgio.vizioli@studiovizioli.it
www.studiovizioli.it

Related posts:

  1. Tanti Convegni in un solo Convegno - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli
  2. L’omogeneità dei pubblici - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli
  3. Benefici interni delle PR - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli
  4. Le tre fasi di una discussione - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli