Coronavirus, i film cult proiettati sui palazzi: è il “cinema da casa” che si guarda alla finestra

Mar 31st, 2020 | Di Redazione | Categoria: Unconvetional Marketing


Lo abbiamo capito. Oltre allo streaming e alle chat di gruppo, il grande elemento sociale coadiuvante in questi tempi di quarantena è diventato il balcone, la terrazza condominiale e perfino la semplice finestra

Facciamo di necessità virtù, l’occasione aguzza l’ingeno ed in quanto tale gli italiani ne hanno in abbondanza. E’ un modo di socializzare e comunicare parecchio unconventional al pari del markjeting non convenzionale

Da “Nuovo cinema paradiso” di Giuseppe Tornatore a “Tempi moderni” di Charlie Chaplin. E poi la corsa infinita di Forrest Gump interpretato da Tom Hanks e il ballo scatenato di John Travolta e Uma Thurman in “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino, sono solo alcune delle pellicole e delle scene cult proiettate sui palazzi di Roma, Firenze, Bologna e Bari.

“Cinema da casa” è il titolo dell’iniziativa lanciata da Alice nella città, il festival cinematografico internazionale dedicato ai giovani che affianca la Fondazione Cinema per Roma, per illuminare con i film leserate di quarantena per il Covid-19.

“Apriamo le finestre e illuminiamo la città con i film che amiamo di più: apri la finestra, usa come schermo gli spazi di vita delle persone. Se non avete la possibilità di proiettare, aiutateci a condividere tutti gli schermi che si accenderanno spontaneamente nelle città. Inviate suggerimenti perché saremo noi a programmare le immagini dei vostri film del cuore” è il messaggio lanciato ieri con cui si è inaugurata la particolare rassegna: ogni sera l’appuntamento è alle ore 22 per delle proiezioni molto speciali.

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