Cosa rivela il report YouTube Culture and Trends sul futuro del video

Lug 2nd, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Ricerche e Osservatori


I cambiamenti culturali e relativi al comportamento a cui abbiamo assistito nell’ultimo anno sono emersi anche su YouTube in diversi modi (un esempio significativo è dato dalla tendenza in rapida crescita di contenuti correlati allo “slow living” e dal sorprendente aumento di lanci virtuali di prodotti). La piattaforma cattura lo spirito del tempo in maniera ineguagliabile.

Il nostro team di analisti di YouTube ha approfondito i contenuti della piattaforma web per comprendere quali sono le tendenze che potrebbero sopravvivere alla pandemia. Abbiamo esaminato le visualizzazioni, i contenuti e le tendenze creative emerse a livello mondiale nel corso dell’ultimo anno. Ciò che abbiamo scoperto indicava continuamente un’unica direzione: i video sono sempre più indispensabili nella vita delle persone, principalmente perché offrono un senso di vicinanza con gli altri.

Abbiamo registrato le nostre scoperte nel nuovo report YouTube Culture and Trends. Ecco i punti salienti:

Lezione 1: i video in diretta aiutano le persone ad acquisire un senso di comunità

Mentre i paesi di tutto il mondo entravano in lockdown, le piccole azioni che facevano sentire le persone parte di una comunità (come una chiacchierata casuale con uno sconosciuto al matrimonio di un amico in comune o le battute scambiate con altri tifosi durante la partita della squadra del cuore) sono scomparse.

Non stupisce, quindi, che le persone siano passate ai video online per colmare questo vuoto. Guardare video in compagnia, fisicamente o online, aumenta l’immediatezza generando un maggior senso di vicinanza e comunità.

Abbiamo notato che questa tendenza si è manifestata nell’esplosione degli eventi in live streaming, dal momento che gli spettatori cercavano sempre un modo per stare insieme. In effetti, il 90% degli italiani ha guardato un live streaming negli ultimi 12 mesi,1 tra cui eventi come i matrimoni sul canale collettivo coreano Wootso e l’atterraggio del rover Perseverance della NASA su Marte, che ha registrato un picco di oltre 2 milioni di spettatori simultanei e 22 milioni di riproduzioni complessive.

Guardare video in compagnia, fisicamente o online, aumenta l’immediatezza generando un maggior senso di vicinanza e comunità.
Anche gli artisti musicali di spicco hanno attirato segmenti di pubblico più ampi che mai grazie a esibizioni più intime. Tra i migliori live streaming musicali di YouTube figurano artisti come la brasiliana Marilia Mendonca, le cui sessioni live in salotto hanno battuto il record di live streaming musicale di YouTube con un picco di 3,3 milioni di spettatori simultanei.

Anche le riproduzioni in streaming del lofi hip-hop sono diventate luoghi d’incontro per le persone che volevano concentrarsi o rilassarsi in compagnia. Lofi Girl, ad esempio, è diventata famosa proprio grazie a questo fenomeno: il suo canale ha totalizzato più di 930 milioni di riproduzioni in streaming di utenti che apprezzavano la sua compagnia.

I video, tuttavia, non devono essere necessariamente trasmessi dal vivo per creare un senso di unione. Anche i contenuti simultanei (in cui gli spettatori possono seguire i loro creator preferiti durante lo svolgimento di attività preregistrate) creano un’analoga sensazione di comunità.

Nel 2020, ad esempio, i video “with me” (”con me”) hanno ottenuto oltre 2 miliardi di visualizzazioni a livello mondiale.5 I video del tipo fai pulizie con me, decora con me e studia con me sono solo alcuni dei modi in cui gli spettatori hanno cercato compagnia creando un senso di comunità.

Anche quando non vengono seguiti dal vivo o in simultanea, i video possono contribuire a trasformare le esperienze private in esperienze di socilità. Le persone riproducono contenuti in streaming sugli schermi televisivi oggi più che mai e il 61% degli utenti italiani guarda contenuti di YouTube su un televisore con altre persone nella stessa stanza. Una grossa motivazione alla base di questo dato è il concetto di presentare qualcosa a qualcun altro, dato che il 79% degli utenti negli Stati Uniti afferma di stabilire un legame più profondo con altre persone nel momento in cui guarda un video su YouTube con loro.7

Alla base di questi esempi c’è l’idea di ricorrere a esperienze in tempo reale per trasformare il personale in collettivo; ciò rappresenta nuove opportunità creative per raggiungere i segmenti di pubblico ovunque si trovino e soddisfare le loro esigenze in continua evoluzione.

Lezione 2: man mano che le barriere tra pubblico e privato vengono abbattute, gli spettatori cercano contenuti con cui identificarsi

Nel corso dell’ultimo anno, quando le nostre case sono diventate uffici, scuole e asili, la linea una volta netta che divideva la nostra vita pubblica da quella privata è scomparsa. A loro volta, le persone hanno sentito meno pressione a proiettare immagini irreali della propria vita e hanno iniziato ad aspettarsi lo stesso dai propri creator preferiti e dai contenuti che producono.

Man mano che i talk show di fine serata si adattavano alla pandemia, molte delle più grandi star della TV hanno iniziato a sembrare YouTuber, con tanto di numeri per dimostrarlo. The Daily Show, un programma americano di satira giornalistica, ha visto il suo pubblico di YouTube crescere del 45% nel 2020 rispetto all’anno precedente.

Questi formati in cui le persone si riconoscono hanno anche contribuito al rebranding degli scacchi. In India, il comico Samay Raina ha iniziato a trasmettere partite in streaming che hanno portato i contenuti sugli scacchi per il grande pubblico (contenuti un tempo correlati allo stereotipo dell’intellettualismo elitario) a crescere vertiginosamente in termini di notorietà, con oltre 330 milioni di visualizzazioni di video relativi agli scacchi in India in meno di 9 mesi. A livello mondiale, i contenuti correlati agli scacchi sono aumentati di oltre il 100% nell’ultimo anno.

Il successo nel mondo dei video è garantito per chi riesce a rompere la quarta parete e a coinvolgere il pubblico con la sua capacità di creare qualcosa in cui identificarsi.

Con così tante persone che realizzano i propri video, ci sono nuove opportunità di “parlare la stessa lingua” degli spettatori in modi che li fanno sentire più vicini e coinvolti dalla tua arte, dal tuo brand o dalla tua passione. Ad esempio, MrBeast, il principale creator statunitense di YouTube nel 2020, ha accumulato più di 1 miliardo di visualizzazioni di video in un solo mese.

Mentre gli argomenti dei suoi video sono di natura stravagante, il suo superpotere è il suo approccio autentico, che sembra generare una buona disposizione d’animo e positività con cui le persone si relazionano intimamente.

In una realtà in cui le barriere tra pubblico e privato sono crollate, il successo nel mondo dei video è garantito per chi riesce a rompere la quarta parete e a coinvolgere il pubblico con la sua capacità di creare qualcosa in cui identificarsi.

Lezione 3: i video immersivi favoriscono il senso di unione

Il ricorso a contenuti multimediali multisensoriali per immergere lo spettatore in un’esperienza è più in voga che mai, con il video digitale che si spinge oltre le convenzioni audiovisive abituali e diventa più esperienziale.

Possiamo pensare ai video ASMR, ma sono emersi anche altri formati sensoriali come quelli incentrati sull’audio o in prima persona, come ad esempio podcast video e video cinematici in prima persona.

Il termine “video in prima persona” è in realtà preso in prestito dai videogiochi, dove le prospettive in prima persona aiutano a creare una sensazione di immersione nell’azione o nella storia. Un esempio è Dream SMP, noto anche come “Minecraft Hamilton”, un mondo costruito dai giocatori e un server a tema giochi di ruolo con una trama improvvisata e narratori non professionisti.

I video relativi a Minecraft e con “Dream SMP” nel titolo hanno accumulato oltre 1 miliardo di visualizzazioni da maggio 2020, rendendolo il fenomeno di intrattenimento di maggior successo degli ultimi 6 mesi.

Il ricorso a contenuti multimediali multisensoriali per immergere lo spettatore in un’esperienza è più in voga che mai, con il video digitale che si spinge oltre le convenzioni audiovisive abituali.

Partecipare ai meme video e alle tendenze è diventato anche una forma di intrattenimento sociale coinvolgente. Ci sono tendenze correlate alla danza come la sfida di Jerusalema, che è iniziata in Sudafrica ed è diventata un successo tra gli operatori sanitari in Svezia, raggiungendo oltre 600 milioni di visualizzazioni. Anche i cantanti di tutto il mondo hanno preso un canto di mare del 1800 e l’hanno elevato allo status di cultura pop, trasformando un poco noto gruppo folk britannico in qualcosa di più grande.

Tutte queste tendenze testimoniano la capacità del video digitale di unire le persone e di creare partecipazione. E, sebbene possano essere state stimolate dai nostri bisogni durante la quarantena, la loro diffusione suggerisce invece che sono destinate a rimanere.

Il bisogno umano di relazione
Sentirsi in contatto con gli altri è un bisogno umano fondamentale e la rapida adozione del video come strumento per aiutare a soddisfare questa necessità mostra quanto questo mezzo sia diventato indispensabile per così tante persone.

Creare un senso di comunità, identificazione e partecipazione è una scorciatoia per aiutare le persone a sentirsi più vicine tra loro e, in questo modo, i brand hanno l’opportunità di usare creatività e capacità di intrattenimento per portare un valore aggiunto alle nostre vite.

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