Costumi da bagno di McDonald’s: un’edizione limitata realizzata con cannucce di plastica

Lug 24th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Marketing In Progress, Prodotti Innovativi


Il lancio dei nuovi costumi da bagno di McDonald’s segnala il ritiro delle cannucce di plastica dai ristoranti della catena in Austria.

La novità non riguarda la vendita di capi di abbigliamento da parte di un catena di fast food: in effetti, il gigante americano ha già provato di tutto, come si può evincere dal sito dedicato al merchandising di McDonald’s (dai calzini alle candele al profumo di panino). Ciò che rende speciali i costumi da bagno di McDonald’s è il materiale con cui vengono prodotti: rientrano nel materiale utilizzato, infatti, le cannucce di plastica, che a breve scompariranno del tutto dai ristoranti della catena e che quest’estate avranno “nuova vita”.

Costumi da bagno di McDonald’s con un occhio alla sostenibilità

Con l’annuncio del ritiro delle cannucce di plastica da tutti i ristoranti austriaci e la sostituzione con quelle di carta, il brand ha deciso di lanciare un’edizione limitata di costumi, presentati sul profilo Instagram di McDonald’s Austria in un video creato dall’agenzia Virtue.

I costumi da bagno di McDonald’s (un modello da uomo e un altro da donna) sono stati creati in collaborazione con l’azienda viennese Poleit e sono frutto di un mix ottenuto con cannucce riciclate della catena e rifiuti recuperati dall’oceano.

un ARTICOLO DI merchandising creativo e il simbolo di una GRANDE sfida per il brand

Il design dei costumi da bagno di McDonald’s richiama proprio le classiche cannucce di plastica, dalle strisce rosse e senape, con cui essi vengono prodotti e che di recente sono state sostituite da quelle di carta, in diversi paesi (tra cui Regno Unito e Spagna).

In Italia il brand sta cercando di ridurre progressivamente l’uso delle vecchie cannucce (offrendole solo con richiesta dei clienti) e l’obiettivo è quello di rimuoverle del tutto dal mercato a breve. Nel frattempo, l’azienda sta effettuando delle prove in diversi paesi.

Le prime alternative proposte, ossia le prime cannucce realizzate in carta, introdotte inizialmente in UK, sono state oggetto di critiche. Infatti, ad agosto 2019 è stata lanciata una petizione (firmata da oltre 30mila consumatori) in cui si chiedeva la rimozione delle cannucce di carta, poiché non potevano essere riciclate. Inoltre, come riportato da The Sun, molti consumatori si lamentavano del fatto che esse finivano per rovinarsi facilmente una volta inserite nella bevanda.

In un comunicato di McDonald’s, risalente al novembre 2019, invece, il brand ha sottolineato il proprio impegno nel lanciare in tutta Europa una cannuccia di carta più resistente e anche «prodotta con materiali completamente riciclabili».

Seguendo la direttiva emanata dal Consiglio UE, dal 2021 verranno banditi gli oggetti di plastica monouso e da molto tempo ormai i brand del fast food cercano di adeguarsi a questo cambiamento. In particolare, McDonald’s ha annunciato nel 2019 il lancio della piattaforma globale “Better M“, pensata per migliorare l’impatto dell’azienda sull’ambiente oltre a manifestare l’ottimizzazione della catena di imballaggio e riciclo sostenibile.

Di fronte a consumatori sempre più attenti e legislazioni che man mano diventano più rigide e mirate, le aziende di ogni settore devono impegnarsi per rendere il proprio modello di business sempre più sostenibile, rispondendo alle esigenze dei clienti. Nel caso di McDonald’s gli obiettivi e le sfide riguardano il trovare packaging e imballaggi che non solo siano eco-friendly ma che siano anche in grado di offrire un’esperienza di consumo ugualmente soddisfacente.

Related posts:

  1. Aperto un micro McDonald’s per le api: iniziativa svedese di sostenibilità ambientale
  2. Cosa ci fa il panino più iconico di McDonald’s nel menu di Burgerg King?
  3. Diageo nella storia: realizzata la prima bottiglia di distillato al 100% plastic free
  4. Ogni settimana ingeriamo 5 grammi di plastica, una carta di credito